sit in ovada

OVADA – Circa 150 persone hanno dato vita alla stazione di Ovada al sit in di protesta contro la chiusura della biglietteria. Presenti tanti sindaci del territorio e non solo, oltre ai rappresentanti del Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba.

I cittadini hanno chiesto a Trenitalia un confronto per chiedere la riapertura della biglietteria almeno al mattino. Alle Ferrovie dello Stato saranno inoltre inviate le 2500 firme raccolte nelle ultime settimane.

“C’erano i rappresentanti di un territorio ben più vasto di quello ovadese” ha sottolineato a Radio Gold il sindaco di Ovada Paolo LanteroChiediamo ai vertici di Trenitalia di riconsiderare la loro posizione nella misura di una riapertura anche minima della biglietteria. La riteniamo una richiesta legittima e sostenibile con costi minimi. Abbiamo chiesto che il dirigente venga a Ovada per trovare una intesa, così da potersi confrontare con noi nel merito”.