ASTI – Si infittisce ancora di più, alla vigilia dell’ultimo fine settimana di Asti Teatro 41, il programma del festival astigiano con la direzione di Emiliano Bronzino, che sta riscuotendo un eccezionale successo di pubblico. Venerdì 28 giugno ben due prime nazionali e una prima regionale, che confermano il carattere propositivo di grande vetrina del teatro contemporaneo che ha la quaranta+unesima edizione (un nuovo inizio dopo i 40 anni celebrati la scorsa stagione) di Asti Teatro. A questo link il libretto di Asti teatro

Venerdì 28 giugno alle 19 allo Spazio Kor va in scena in prima regionale “L’ombra della sera” di Alessandro Serra con Chiara Nichelini, una produzione Teatropersona. Lo spettacolo si ispira alla vita e all’opera di Alberto Giacometti il cui universo viene evocato con un racconto silenzioso ed essenziale, fatto di immagini e movimento. E’ il movimento che si intuisce nelle sue opere, su cui si basa la struttira drammaturgica ed è il punto di vista femminile ispirato alle tre donne della sua vita: la madre Annetta, la moglie Annette e la prostituta Caroline, ovvero un ritratto dal vivo.

Alle 20,30 alla Chiesa del Gesù prima nazionale per “Le confessioni di Monica a Sant’Agostino”, uno spettacolo di Lorena Senestro, prodotto dalla Caduta, tratto da “Le Confessioni” di Sant’Agostino. Lorena Senestro dà voce alla madre di Agostino, Santa Monica, figura dibattuta e contraddittoria, che rivolge le sue confessioni al figlio invece che a Dio. La vita che narra è quella di una madre, apprensiva e severa, completamente dedita alla conversione del figlio primogenito al Cristianesimo. Un traguardo raggiunto faticosamente che le è valso la santificazione. Un figlio adorato più di Dio, un dialogo vivo, illuminato, che conduce gli spettatori ad una riflessione sui limiti e sulle speranze dell’esistenza.

Alle 22 a Fuoriluogo  (ma potrebbe avere una replica aggiuntiva il giorno stesso alle 19, viste le tantissime prenotazioni. Gli interessati possono prenotare telefonicamente al 0141.399057, numero della Biglietteria Teatro Alfieri, aperta dalle 10,30 alle 16,30) prima nazionale de “L’uomo più cattivo del mondo”, scritto e diretto da Davide Sacco, con Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino, prodotto da Teatro Bellini di Napoli e Teatro Vascello. Poi

Paul Veres , l’uomo considerato più cattivo del mondo, proprietario della più importante azienda di armi d’Europa, ha fama di uomo schivo e riservato. Davanti a lui un giovane giornalista di una testata locale è stato scelto per intervistarlo, ma la chiacchierata prende subito una strana piega. In un susseguirsi di serrati dialoghi emergeranno le personalità dei due personaggi e il loro passato, fino a un finale che ribalterà ogni prospettiva.

Asti teatro fa un’incursione anche alla Casa di Reclusione di Quarto d’Asti. Venerdì 28 e sabato 29, alle 18, Mimmo Sorrentino dirigerà 13 detenuti del reparto di alta sicurezza in nella sua “Lisistrata nei quartieri spagnoli”. Lisistrata, come nella commedia di Aristofane, organizza uno sciopero del sesso per convincere gli uomini a sospendere la guerra e firmare la pace. La Lisistrata di Sorrentino però non agisce nell’antica Grecia, ma nei quartieri di Napoli e i belligeranti non sono Ateniesi e Spartani, ma clan rivali che si contendono le piazze per lo spaccio della droga. Il clima ironico e scurrile della commedia di Aristofane la sua visione emancipata della sessualità restano intatte. L’attualizzazione però immerge nel reale, nel luogo dell’incubo, del dolore, e apre le porte alla “crisi”, da intendere nella sua accezione etimologica, ossia “crescita”.

Per la sezione di Asti Teatro 41 dedicata alla città, alle 22 alla Cascina del Racconto, la Compagnia Teatrale Aroma d’Arte presenta “Scalze sulla fune”, la visione della vita da una prospettiva pungente e vertiginosa. Con Susi Amerio, Fiorella Carpino e Susanna Nuti.

Il biglietto di tutti gli spettacoli (dove non specificato ingresso libero) è 10 euro intero 7 euro ridotto per abbonati Teatro Alfieri e over 65. 5 euro ridotto studenti under 25 e abbonati Festival delle Colline. I biglietti degli spettacoli alla Cascina del Racconto (dove non specificato ingresso libero) costano 5 euro.

Per informazioni e prenotazioni: Biglietteria Teatro Alfieri 0141.399057-399040