OVADA – Era diretto a Merano, in una azienda della provincia di Bolzano che lavora frutta per produrre succhi e altri prodotti destinati al consumo umano, il carico di pesche marce intercettato dalla Polstrada di Ovada lungo la A/26 dei Trafori.

Le 25 tonnellate di frutta erano state ammassate in un cassone aperto e senza alcuna protezione. Il carico aveva poi viaggiato sul mezzo pesante da Cheval Blanc, in Franciafino all’Area di servizio Turchino dove si è fermata anche la pattuglia della Polizia Stradale. Notata prima l’ingente quantità di liquido che colava dal cassone e sentito poi subito l’odore pungente, i poliziotti hanno fatto spostare il mezzo e chiesto l’intervento del personale dell’Asl 3 Genovese – U.O. Igiene Alimenti.

Bloccate le 25 tonnellate di pesche ed evitato così che quella merce in pessime condizioni di conservazione e trasporto potesse entrare nella grossa catena di distribuzione alimentare, la Polstrada di Ovada ha interessato l’Asl del luogo di destinazione del carico e ha comminato una sanzione di più di 1000 euro al trasportatore francese.