Fino al 31 marzo procedure semplificate per la pulizia degli alvei dei fiumi nei comuni alluvionati. Lo ha deciso la Regione

PROVINCIA – La Regione promette procedure più “snelleper la rimozione di alberi sradicati o arbusti dagli argini e dagli alvei dei fiumi nei comuni dell’alessandrino. Una determina, approvata dalla Direzione Opere Pubbliche della Regione Piemonte, dovrebbe infatti semplificare le modalità di accesso e occupazione dell’area demaniale per la raccolta del materiale ammassato, evitando accumuli e ostruzioni, in particolare in prossimità di ponti ed altre opere lungo i fiumi, che possono risultare pericolosi in caso di nuovi fenomeni piovosi intensi. Non sarà più necessario avanzare la richiesta di autorizzazione idraulica, come previsto in condizioni di normalità, ma sarà sufficiente per le amministrazioni locali inviare una semplice comunicazione (per consentire gli opportuni controlli al Settore decentrato Opere Pubbliche e al Corpo Forestale). Le nuove modalità avranno valore fino al 31 marzo. Inoltre gli operai forestali della Regione e i volontari di Protezione Civile, come chiesto dai sindaci, svolgeranno azioni di pulizia dei fiumi nelle aree interessate. 

“Rilevando inoltre che un corretto deflusso dei corsi d’acqua dipende anche dall’assenza di accumuli di terra, pietre e ghiaia negli alvei, si ricorda che eventuali operazioni di rimozione e asportazione di detto materiale in corrispondenza di ponti o di punti critici nei pressi di centri abitati, possono essere eseguite, per quantitativi inferiori ai 10.000 mc, anche tramite operatori privati in base alle norme vigenti, previa verifica tecnica ed autorizzazione della Regione.”

Per l’assessore Francesco Balocco, che ha la delega alla Difesa del Suolo per la regione Piemonte, “queste iniziative tempestivamente assunte consentono di intervenire rapidamente e contribuiscono a scongiurare ulteriori criticità”.

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