Autore Redazione
martedì
23 Luglio 2019
05:24
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Cronaca - Alessandria

Concorso presidi: sindacati preoccupati. “Ad oggi la metà ha due scuole”

Cgil, Cisl e Uil fanno il punto sulla situazione della provincia
Concorso presidi: sindacati preoccupati. “Ad oggi la metà ha due scuole”

PROVINCIA – Su 51 scuole della provincia di Alessandria la metà ha un dirigente scolastico in comune con un altro istituto. Per questo i sindacati stanno monitorando con attenzione la delicata vicenda del concorso nazionale, annullato dal Tar del Lazio per l’incompatibilità di tre commissari. Il Ministero ha comunque ottenuto la sospensione in via cautelare della sentenza del Tribunale Amministrativo: i nuovi presidi dovrebbero prendere servizio nei primi giorni di settembre, in attesa della pronuncia del 17 ottobre. Nel nostro territorio, ha sottolineato la Cisl, la situazione rischia di aggravarsi visto il pensionamento di altri 5 presidi, oltre ai 24 posti vacanti da Direttore Servizi Generali Amministrativi.

“In mancanza di nuove immissioni la situazione si aggraverebbe ulteriormente: si rischia addirittura che qualche dirigente abbia tre istituti da gestire, per un carico di lavoro insostenibile da gestire e incompatibile con quella qualità che il Ministero dice di voler perseguire. Resta pertanto urgente provvedere quanto prima alla copertura dei posti vacanti, per dare così operatività a tutte le istituzioni scolastiche già dal prossimo 1° settembre”.

Stiamo cercando di avere dal Ministero risposte rapide e certezze” ha detto il segretario Cisl Scuola Alessandria Asti Carlo Cervinel frattempo monitoriamo la situazione e continuiamo a fare formazioni ai neo dirigenti, così da farli arrivare preparati al nuovo incarico”.

La provincia di Alessandria è, in Piemonte, una di quelle col più alto tasso di reggenza tra i dirigenti scolastici” ha ricordato Serena Morando, di Flc Cgil “e questo va avanti da 3 o 4 anni. Da tempo lanciamo l’allarme su questa situazione. I presidi hanno a che fare con una mole di lavoro immensa e, con due scuole da gestire, è molto difficile lavorare allo stesso livello su entrambe. Sul concorso e la pronuncia di ottobre, il Ministero ci ha informato che in ogni caso troverà una soluzione per via legislativa a questo nuovo pasticcio. Intanto i futuri dirigenti si sono già incontrati a Torino con i nostri rappresentanti nazionali”.

A passare il concorso potrebbero essere state circa 15 figure della provincia di Alessandria, anche se poi occorrerà verificare la loro posizione in graduatoria. “Poco meno di 3 mila assunzioni in Italia è comunque un numero di posti insufficiente, rappresenta il fabbisogno di due anni fa ma nel frattempo si è comunque continuato ad andare in pensione. Nel prossimo futuro occorrerà bandire un nuovo concorso”.

“Non abbiamo certezze su quando ci sarà la presa di servizio dei nuovi presidi” ha detto Giovanni Guglielmi, di Uil Scuola “l’auspicio è che avvenga entro i primi giorni di settembre. La situazione è critica, tutti i nostri iscritti sono interessati. Anche noi, come Cisl e Cgil, proseguiamo a fare formazione, a livello regionale”.

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