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NOVI LIGURE – E’ una scommessa popolare le serate e i pomeriggi di agosto con appuntamenti di altissimo livello che abbracciano teatro, cinema, musica e ogni settore culturale. Anche quest’anno, da due settimane, è decollato Hortus Conclusus, ormai alla sua quinta edizione, la rassegna ideata e diretta da Andrea Lanza, affiancato da tanti collaboratori e sostenitori (basta consultare il sito http://www.hortusconclusus.tk/ per vedere la portata del lavoro), che si svolge nei giardini e cortili del centro storico, messi a disposizione dai loro proprietari. Anche solo l’ambientazione degli eventi merita di essere apprezzata, perché sono angoli curatissimi e nascosti, degni della definizione di Hortus Conclusus in quanto giardino delle delizie. Vanno dal meraviglioso giardino del settecentesco palazzo Durazzo, al giardino Ortensia di Silvana Maurmary (che ha sostenuto dalla prima ora Hortus e dove tutto è nato) alle tante nuove location aggiuntesi tra la scorsa edizione e l’attuale. La settimana di ferragosto la sfida è doppia, perché, in un periodo che si penserebbe vuoto di eventi, Hortus rilancia con la sua formula musica-teatro-speech-workshop, forte dell’adesione massiccia riscossa finora.

La musica sarà quella barocca del violoncello di Giovanna Vivaldi, martedì 13 agosto, alle 21 precise, nel giardino Ortensia, con “Capricci e pianeti”. La prima parte è intitolata “Dall’Abaco alla via lattea”, ovvero 11 capricci per violoncello barocco di Giuseppe dall’Abaco; la seconda, in anteprima per Hortus Conclusus, sarà “Studio per The planet”, per violoncello elettrico. “Fu Pitagora il primo che parlò dell’armonia delle sfere, detta anche musica o armonia universale: un antico concetto filosofico che considerava l’universo come un enorme sistema di proporzioni numeriche. Interessò poi filosofi, musicologi e musicisti”, si legge nelle note di Giovanna Vivaldi, “Nel secolo scorso il compositore inglese Holst, prendendo spunto dalla passione per l’astrologia e la teosofia scrisse una suite sui pianeti, op. 32 (The Planets) per un organico orchestrale molto grande. Dopo la suite Elements, armata con un solo violoncello e aiutata dall’elettronica cercherò di dare quella che è la mia idea dei pianeti, tra miti, leggende ed algoritmi appositamente scritti

La settimana continua con “Camera sonora, Suoni e silenzi del cinema” a cura di Andrea De Rose e Mathias Balbi, il cinema raccontato con il taglio volto alla comprensione di aspetti del sonoro, che aprono nuovi e illuminanti spiragli di intuizione della macchina cinematografica. E poi gli speech, l’hortus café, il teatro del venerdì e lo workshop del sabato pomeriggio. Gli ospiti saranno l’ operatore tecnico subacqueo Fabio Rossetto, che immergerà (e il termine è appropriato, trattandosi di mare) gli ospiti di Hortus in un viaggio nella biodiversità marina delle nostre coste e Linda Fossati, che parlerà delle emergenze socioeconomiche, culturali e ambientali che affliggono la città di Venezia. Venerdì sera Massimo Rigo (attore teatrale, cinematografico e televisivo) presenterà e racconterà stralci del suo ultimo spettacolo “Prof”, per la regia di Alberto Giusta.

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La settimana si concluderà con il workshop pomeridiano del sabato tenuto dall’attore, regista e sceneggiatore Carlo Orlando sull’avvento del sonoro nella storia del cinema. Il tema è collegato al filone Camera sonora che Andrea de Rose e Matthias Balbi percorrono in questa edizione di Hortus.

Per partecipare a tutti gli eventi è necessaria la tessera associativa di 15 euro (gratis per i minori).  Le tessere possono essere richieste e ritirate presso  l’infopoint @23 di via Paolo da Novi oppure nei luoghi degli eventi tra le 19 e le 20,30. Possono anche essere richieste online con l’apposito form sul sito: http://www.hortusconclusus.tk

PROGRAMMA DI HORTUS CONCLUSUS DA MARTEDI’ 13 A SABATO 17 AGOSTO

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  • MARTEDI’ 13 AGOSTO

Ore 21 – Giardino Ortensia,via Paolo da Novi 2 – MUSICA – Capricci e pianeti

Giovanna Vivaldi, violoncellista, compositrice e insegnante di violoncello in “da Dall’Abaco alla via lattea” prima parte: 11 capricci per violoncello barocco di Giuseppe dall’Abaco. Seconda parte: in anteprima per Hortus Conclusus “studio per The planet” per violoncello elettrico.

  • MERCOLEDI’ 14 AGOSTO

ore 21 – Giardino Durazzo, via Paolo da Novi 1

CAMERA SONORA Suoni e silenzi del cinema a cura di Andrea De Rose e Mathias Balbi

“Radio days” di Woody Allen, con Mia Farrow e Diane keaton per la prima e unica volta insieme, film candidato a due premi Oscar nel 1988.

  •  GIOVEDI’ 15 AGOSTO

Ore 21 – Corte di palazzo Reta, via Giacomo Basso 32

SPEECH –  Fabio Rossetto – TI PRESENTO IL MARE

Un inatteso e sorprendente viaggio ferragostano alla scoperta della biodiversità marina delle nostre coste. Il racconto di Fabio Rossetto attraversa foreste e praterie sottomarine, è fatto di parole, esperienze dirette e di immagini, che affascinano e sorprendono.

Fabio Rossetto è ormeggiatore sommozzatore presso il porto di Diano Marina, Operatore Tecnico Subacqueo, da oltre 20 si dedica alle attività subacquee e all’apnea.

  • VENERDI’ 16 AGOSTO

Ore 18 – Corte Giacometti, via Paolo Giacometti 42

HORTUS CAFE –  Linda Fossati – HANDLE WITH CARE

L’arte come cura. Linda Fossati presenta il risultato della ricerca condotta dagli studenti della School for Curatorial Studies Venice in merito alle emergenze socioeconomiche, culturali e ambientali che affliggono la città di Venezia, emblema e specchio di criticità globali.

Dopo la laurea in filosofia, Linda Fossati ha studiato pratiche curatoriali e arti contemporanee presso la School for Curatorial Studies a Venezia, curando, alla fine del corso, il progetto Handle with Care

Ore 21:00 – Corte di Tea, via Solferino 21

TEATRO – Massimo Rigo – IL RACCONTO DI UN PROFESSORE

Da oltre un anno Massimo Rigo porta in tournée lo spettacolo PROF prodotto nel 2018 dal teatro Libero di Palermo per la regia di Alberto Giusta. Sarà nel piccolo giardino di Hortus per raccontare come è nato, come si è sviluppato lo spettacolo e per mostrarne qualche brano.

Massimo Rigo comincia l’attività professionale negli anni ’90 collaborando con il Teatro Stabile di Genova e il Progetto U.R.T. In teatro ha collaborato anche con Fausto Paravidino, Daniel Gol , Jurij Ferrini , Annalaura Messeri , Marco Sciaccaluga. Tra le sue partecipazioni cinematografiche quella in “La ragazza nella nebbia” regia di D. Carrisi e tra quelle televisive, le serie Vite in fuga”, “Non Uccidere” , “Le stagioni del cuore”. 

  • SABATO 17 AGOSTO

Ore 17 – Corte di Sara in via Monte di Pietà 7 ( invece che Corte di Tea)

HORTUS FREE WORKSHOP – Carlo Orlando – LA SCRITTURA DEL SUONO

Evento collegato alla rassegna CAMERA SONORA a cura di Andrea De Rose e Mathias Balbi

Il lavoro dello sceneggiatore tra parole, immagini e suoni.  Il cinema nasce muto, come racconto per immagini che procede per giustapposizione di immagini neutre.  L’avvento del sonoro ha portato una grande rivoluzione nella storia della settima arte. Per uno sceneggiatore la parola, più in generale il suono, non costituisce il primo strumento, è uno strumento in più che apre a possibilità narrative meravigliose e un po’ scivolose, come la cosi detta voice over, o i monologhi. La scrittura del suono è un piccolo viaggio in questo universo particolare e un po’ tecnico del mondo del cinema.  Portare carta e penna

Carlo Orlando è attore, regista, aiuto regista, sceneggiatore, direttore artistico e pedagogo . Per alcuni anni ha ricoperto la carica di direttore artistico per la compagnia “Narramondo Teatro”. Ha scritto quattro sceneggiature per la casa di produzione “Fandango”. Insegna recitazione e drammaturgia ai bambini, agli adolescenti e agli allievi del college di cinema alla Scuola Holden di Torino.