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NOVI LIGURE – Un uomo di 49 anni è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri di Novi dopo aver tentato il suicidio. Si tratta di un operaio che, il giorno di Ferragosto, alle 17.30, in strada Castelgazzo a Novi, era salito su un traliccio dell’Enel alto 20 metri, per poi gettarsi nel vuoto. L’operazione di salvataggio è scattata in seguito alla chiamata dello zio, allarmato dalla telefonata dell’operaio in cui annunciava il suo proposito suicida. La macchina dei soccorsi si è così attivata subito e dalla Questura, grazie all’analisi delle celle telefoniche, è stato possibile localizzare l’operaio che è stato quindi raggiunto dai Carabinieri di Novi e dai Vigili del Fuoco.

A quel punto è nata una lunga trattativa, durata 4 ore, con la presenza anche di un negoziatore giunto da Alessandria. L’uomo ha chiesto di parlare con la moglie, ospite di una struttura protetta, che a giugno lo aveva denunciato per minacce e maltrattamenti in famiglia. Poi l’azione estrema con il lancio nel vuoto. Il 49enne però è rimasto impigliato nella corda che aveva stretto attorno al collo per suicidarsi. I pompieri e i militari hanno quindi agito in maniera fulminea e hanno recuperato l’uomo che, miracolosamente, non ha riportato lesioni mortali.  Ora si trova in prognosi riservata all’ospedale di Alessandria. (Immagine di repertorio)