adv-947

VALENZA – È mancato nei giorni scorsi l’architetto valenzano Mino Stanchi. Sua la mano che nel 1976 progettò il Centro Comunale di Cultura della città dell’oro, uno dei più importanti edifici pubblici di architettura contemporanea in Piemonte che ha incantato artisti come Paolo Fresu e Mario Luzi.

L’architetto, anche alla guida degli interventi di recupero del Teatro Sociale con il collega Semino, progettò con l’archietetto Testa l’area D2 e il Coinor.  Mino Stanchi  con Roberto Gambino negli anni ’90 diede poi il via agli studi e progetti del piano fondamentale di salvaguardia del fiume Po da cui sono nate tutte le programmazioni successive, dalla ciclovia Vento al sistema delle aree Unesco delle colline piemontesi.