Carla Nespolo


ACQUI TERME – Bisogna far tornare “l’umanità al potere. Con queste parole il partigiano Roberto Rossi ha individuato la nuova battaglia di Anpi, l’associazione nazionale partigiani che da venerdì a domenica si è ritrovata all’Hotel Nuove Terme di Acqui. Una lotta più dura e difficile perché il nemico non si vede ed è un po’ dappertutto. L’odio dilagante sta infettando le periferie e ristagna là dove aumenta la povertà, ha spiegato la Presidente Carla Nespolo, preoccupata per il dilagante razzismo che ha raggiunto il senso comune e “quando parla il senso comune il buon senso tace come diceva Manzoni nei Promessi Sposi“.

La necessità di dare una scorta a Liliana Segre ha indignato Carla Nespolo che mai avrebbe “immaginato una cosa del genere“. Per questo ha preteso con fermezza che venga “debellato il fascismo” invocando una azione forte dello Stato contro tutte le associazioni fasciste. Ma la lotta non può fermarsi al contrasto deve anche dare elementi costruttivi, ha aggiunto la Presidente. “Dobbiamo saper fare delle proposte e perseguire una società più giusta e libera. Il razzismo alligna dove c’è ignoranza e povertà. In questi casi si dà la colpa del malessere all’immigrato, al diverso ed è per questo che dobbiamo portare avanti due aspetti: quello dei diritti individuali e quello dei diritti sociali. Ma contemporaneamente è necessario avviare un lavoro di contrasto quotidiano contro fascismo e razzismo. Dobbiamo fare formazione alle nuove generazioni così come ai gruppi dirigenti di Anpi“. Carla Nespolo ha infine invitato ad azioni forti, soprattutto negli stadi dove fascismo, malavita e razzismo spesso ristagnano nelle tifoserie. “Come dice il Presidente della repubblica Mattarella i reati di odio e razzismo devono essere contrastati“.

Non basta indignarsi – ha concluso Carla Nespolo – dobbiamo anche far capire ai fascisti e ai razzisti quanto sono stupidi e ridicoli

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