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ACQUI TERME – Prosegue la lotta della Polizia Stradale del territorio alle false patenti di guida straniere. Gli agenti della sezione di Acqui hanno denunciato un 23enne di origine rumena, residente a Castellazzo. Durante un primo controllo il giovane, fermato per un controllo, aveva infatti esibito una patente ucraina.

Il documento è stato subito sequestrato ma l’uomo ha cercato di giustificarne il possesso attraverso degli incartamenti di provenienza russa che attestavano l’abilitazione in una scuola guida estera. In un primo momento il Giudice di Pace di Alessandria ha restituito la patente, annullando anche il verbale ma, da alcuni successivi accertamenti dell’Interpol, è emerso che il 23enne non aveva conseguito alcuna patente di guida ucraina.

In parallelo, la Polizia Scientifica ha poi evidenziato la falsità della patente. L’uomo è stato quindi intercettato dalla Polizia Stradale di Acqui in una casa dell’hinterland acquese e la patente è stata di nuovo sequestrata, così come l’auto, una Audi A4. Ora il 23enne dovrà rispondere di falso, guida in stato di ebbrezza e false attestazioni.

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La Polizia Stradale ha anche denunciato per falso un altro automobilista, un 52enne olandese, in Italia per motivi di lavoro. L’uomo, attivo nel commercio di auto, è stato sorpreso dagli agenti alla guida con una patente libica. Le sue spiegazioni non hanno convinto la Polstrada. Il documento è stato quindi sequestrato e l’uomo deferito all’Autorità Giudiziaria.