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ALESSANDRIA – Era stato sorpreso dalla Squadra Volanti della Polizia di Alessandria mentre imboccava contromano via Montebello a bordo di una bici, alle 2.30 di notte dello scorso 26 gennaio. Si trattava di un tentativo di fuga durato poco di Ayoub Zibat, un 20enne marocchino con cittadinanza italiana, visto pochi minuti prima mentre, in corso IV novembre, stava spaccando con un calcio la vetrina di un negozio di parrucchiere, lo stesso che era stato colpito circa dieci giorni prima. A dare l’allarme era stato il commerciante titolare della vicina creperia. Nonostante il giovane fosse riuscito a scappare era stato poi fermato pochi minuti dopo dalla Polizia che, nel frattempo, era stata allertata su un uomo in fuga la cui descrizione corrispondeva perfettamente al giovane.

Arrestato per danneggiamento aggravato e tentato furto, Zibat era stato poi sottoposto dal Tribunale di Alessandria agli arresti domiciliari ma pochi giorni dopo, a inizio febbraio, è poi evaso dalla sua abitazione, al quartiere Cristo. Nonostante la giovane età il suo volto è ben noto alle forze dell’ordine. A soli 13 anni rapinò un coetaneo portandogli via il cellulare e 3 euro. Come appurato inoltre anche lui faceva poi parte di una baby gang responsabile di una serie di furti e rapine, nel centro di Alessandria.

Inoltre, da minorenne, era già stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Vista la sua lunga lista di precedenti, dallo scorso 10 gennaio era stato comminato nei suoi confronti un particolare provvedimento restrittivo: la sorveglianza speciale. Dalle 21 alle 7 di mattina Zibat non poteva uscire e quasi ogni sera i poliziotti verificavano che fosse in casa. In due/tre casi il giovane era risultato altrove. “Da quando era stata avviata la sorveglianza speciale nei suoi confronti, il 10 gennaio, il fenomeno delle spaccate in centro ad Alessandria era drasticamente calato” ha sottolineato il dirigente della Questura di Alessandria Marco Poggiquesto ovviamente non significa che attribuiamo a lui la responsabilità dei tantissimi episodi che in città si sono susseguiti per diverso tempo tra dicembre e gennaio, ma il dato statistico c’è“.  Proprio in merito alle tante spaccate proseguono infatti le indagini di Polizia e Carabinieri.