ACQUI TERME – Un uomo di 62 anni (C.F.), residente nell’acquese, è ritenuto responsabile di almeno due episodi di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di soli 15 anni. La terribile storia, risalente alla fine del 2019, sarebbe iniziata durante la relazione tra l’uomo e la madre della giovane, per poi concludersi una volta che quel rapporto era terminato.

La quindicenne si è confidata con i propri insegnanti che con responsabilità si sono quindi rivolti ai Carabinieri di Acqui Terme. Immediatamente sono partite le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Alessandria, e sono state così raccolte prove schiaccianti come una serie di fotografie a sfondo sessuale riconducibili a un fitto scambio via chat tra lui e la ragazza. Il 62enne ha inoltre confessato i rapporti sessuali con la ragazza, da lui ritenuti consensuali ma ritenuti di rilevanza penale visto che la vittima, maggiore di 14 anni ma minore di 16, gli era stata affidata per motivi di convivenza, vigilanza e custodia. L’uomo giovedì è stato raggiunto da un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura ed è stato portato nel carcere di Alessandria in attesa del giudizio di convalida da parte del GIP di Alessandria.