polo chimico
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ALESSANDRIA – I movimenti ambientalisti sono pronti a far sentire la propria voce oggi pomeriggio, dalle 17, davanti alla Provincia e alla Prefettura ad Alessandria. La manifestazione è stata organizzata da Fridays for Future per impedire l’autorizzazione all’ampliamento della produzione del PFAS C6O4, ritenuto pericoloso per la salute. La mobilitazione è stata organizzata giorni fa durante una assemblea per discutere del quadro ambientale a Spinetta, sede dell’insediamento del polo chimico.

Accanto a Fridays for future ci sarà anche Legambiente che chiede alla Conferenza dei Servizi istituita dalla Provincia di Alessandria, e alla Provincia stessa, di pronunciarsi negativamente riguardo all’estensione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la produzione e l’uso di cC6O4. Legambiente ritiene che la situazione legata alla nuova sostanza è da considerarsi “potenzialmente rischiosa per l’ambiente e la salute, non si può pertanto permettere, in nome del principio di precauzione, che la popolazione sia esposta e soggetta ad ulteriori danni“.

L’associazione inoltre chiede alla Provincia e al Garante per la Trasparenza “di rendere pubbliche le emissioni oggi autorizzate nell’AIA vigente e quelle che la Solvay chiede vengano autorizzate con la nuova produzione che invece non deve essere autorizzata. È diritto degli abitanti di Spinetta e degli Alessandrini, ma anche di tutte le persone interessate dalle emissioni, dagli abitanti di Montecastello sino ai pescatori nell’Adriatico, poter sapere cosa viene immesso nell’ambiente e in che quantità“. Legambiente infine chiede che si “inizi una autentica bonifica del sito“.

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