protezione civile

ACQUI TERME – L’Amministrazione comunale di Acqui Terme ha deciso di mettere in piedi una serie di servizi straordinari in questo periodo di emergenza sanitaria. A beneficiarne saranno le persone in quarantena, non autosufficienti o con patologie croniche e debilitanti che rischierebbero a uscire di casa in questo difficile periodo. A prestare questa assistenza domiciliare agli acquesi sarà la Protezione Civile che farà la spesa di generi di prima necessità, porterà pasti a domicilio e acquisterà i farmaci per coloro che avranno necessità di usufruire di questo servizio.

Abbiamo creato questo tipo di assistenza domiciliare per rimanere vicino a tutte le persone fragili che in questo momento di emergenza sanitaria hanno bisogno di un aiuto maggiore“, ha spiegato il sindaco della città termale Lorenzo Lucchini. “In questi giorni abbiamo creato un elenco di persone che necessitano di supporto e siamo convinti che questo servizio sarà apprezzato e utile. Le richieste di collaborazione pervenute in questi giorni per attivare questo servizio mostrano quanto sia forte il senso di comunità“, ha specificato prima dei ringraziamenti di rito ma quanto mai sentiti. “Voglio ringraziare tutti gli uomini e le donne della Protezione Civile che sono in prima linea ad affrontare questa emergenza“, ha concluso il primo cittadino.

L’iniziativa va incontro alle misure di contenimento della diffusione del coronavirus presenti nel Dpcm. Per chiedere l’attivazione dei servizi, basta contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al nuovo numero 348.271.89.36 oppure scrivere su WhatsApp al numero 0144.770.307 attivi dalle ore 9.00 alle ore 14.00 dal lunedì a venerdì. Oppure scrivere a [email protected].

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Bisogna inoltre ricordare che la Protezione Civile è impegnata su diversi fronti per la sicurezza della comunità e per questo sta cercando volontari da affiancare a questo servizio di assistenza. Per tutti coloro che abbiano voglia di cimentarsi in questo prezioso compito assistenziale bisognerà comunicare la propria disponibilità via mail a [email protected] oppure direttamente presso la sede della Protezione civile.