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ALESSANDRIA – La Cgil Alessandria sta seguendo con particolare attenzione la crisi coronavirus sul fronte occupazionale. I lavoratori, ha spiegato Franco Armosino, segretario provinciale del sindacato, sono esposti a una situazione preoccupante e oltre al personale sanitario ci sono molte altre categorie costrette ad affrontare molti rischi. “Vivere questi giorni è complicato per tutti ed è difficile non essere preoccupati ma ci sono molti lavoratori che si stanno occupando di servizi essenziali, come i dipendenti dei supermercati, oggi molto esposti ai rischi legati al coronavirus e anche con poche protezioni”.

Armosino ha poi replicato a chi ha polemizzato contro la Cgil nazionale per il semplice fatto di aver minacciato scioperi a tutela dei lavoratori. Per il segretario provinciale “gli scioperi è giusto minacciarli quando non c’è la ragionevolezza da parte di qualcuno“. “Noi – ha aggiunto – dobbiamo difendere la vita delle persone e qualunque cosa utile in quel senso va fatta. Le polemiche sul bon ton in tempo di coronavirus mi fa sorridere. Per noi salvare più persone possibile è fondamentale e quindi qualunque strumento adatto a perseguire quell’obbiettivo è corretto“. Armosino ha poi replicato alle accuse mosse da Confindustria che “difende la categoria ma deve fare i conti con un virus che uccide le persone senza distinzione e ormai è evidente che più persone circolano e più difficile sarà debellare il virus. Un collega si chiedeva come si pensa sia possibile contenere il covid se a Bergamo, Brescia e Cremona solo per andare nelle fabbriche si muove un milione di persone”.