Autore Redazione
lunedì
30 Marzo 2020
18:58
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Cronaca - Alessandria

Piattaforma digitale aggiornata h24 su pazienti covid: Piemonte primo in Italia

Piattaforma digitale aggiornata h24 su pazienti covid: Piemonte primo in Italia

PIEMONTE – Uno strumento fondamentale per coordinare azioni, interventi e procedure per affrontare l’emergenza coronavirus. Il Piemonte è la prima, e per ora unica, regione in Italia, a dotarsi di una piattaforma in rete, ad accesso chiuso, con tutte le informazioni sull’emergenza coronavirus: numero di casi, posti letto disponibili, quante e quali persone sono state sottoposte a tampone e il loro esito, i vari tipi di ricoveri, i trasferimenti da un ospedale all’altro e non solo.

Questa strumentazione, accessibile anche tramite il cellulare, è stata creata dal Consorzio per il Sistema Informativo e sarà a disposizione solo per gli addetti ai lavori: circa 20 persone dell’Unità di Crisi Regionale, i Prefetti, i rappresentanti della Protezione Civile, 90 membri delle forze dell’ordine, 700 tra dirigenti e operatori di ospedali e Asl e tutti i 1181 sindaci del territorio (già 500 quelli accreditati).

Questi ultimi, inseriti in qualità di autorità locali in materia sanitaria, potranno accedere sono ai dati del proprio Comune.

I dati si aggiorneranno in tempo reale. “Siamo i primi in Italia e finora gli unici” ha annunciato orgoglioso l’assessore alla Sanità Luigi Icardi “ringrazio il Csi. Metteremo questo sistema a disposizione gratuita anche delle altre regioni. Grazie a tutto questo, ad esempio, le forze di polizia che devono fare un sopralluogo o un arresto potranno sapere in pochi minuti se quel luogo è a rischio o se quella persona è positiva al covid. Allargheremo la possibilità di accedere a questi dati anche ai medici di base e agli operatori di continuità di assistenziale”.

Nelle foto alcuni esempi di come funziona questa piattaforma. I nomi sono fittizi. 

«Presto – ha aggiunto l’assessore Icardi – sarà possibile gestire i fabbisogni e il percorso di acquisizione di nuovo personale medico e infermieristico da parte delle aziende sanitarie in prima linea nella lotta contro il virus. Abbiamo in sviluppo, poi, altri moduli per l’acquisto di beni e presidi medici e per la gestione del post ricovero per tutte le persone dimesse dall’ospedale».

Soddisfazione, sul piano tecnico, viene espressa da Pietro Pacini, direttore generale del Csi Piemonte: «Abbiamo lavorato letteralmente giorno e notte per mettere a disposizione dell’Unità di crisi regionale e della Regione Piemonte questo strumento completamente nuovo; posso dire che si tratta di una piattaforma che racchiude in sé tutta la competenza e la professionalità che la nostra azienda ha maturato in oltre 40 anni di vita nella gestione dei dati e nella realizzazione di soluzioni informatiche innovative. Soluzioni che in questo caso non semplificano soltanto il lavoro di medici e amministratori, ma aiutano davvero a salvare la vita delle persone. Non potevamo trovare un modo migliore per rivendicare con forza il nostro ruolo di servizio pubblico essenziale sempre al fianco dei nostri soci».

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