coronavirus
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ALESSANDRIA – La Fondazione Uspidalet sta continuando a sostenere con vigore gli ospedali di Alessandria, incrementando ulteriormente gli sforzi già messi in campo nel tempo. La Fondazione, da statuto, supporta infatti l’Infantile, il riabilitativo e l’ospedale civile. Lo ha sempre fatto con percorsi di miglioramento tecnico delle infrastrutture e processi di umanizzazione e lo sta facendo ora con una serie di progetti importanti per affrontare l’emergenza coronavirus. “È di tutta evidenza come, da parte nostra, in un momento come questo, sia ancora più necessario un contributo – spiega il Presidente della Fondazione Uspidalet Bruno Lulani. E, grazie alla popolazione molto sensibile, stiamo procedendo con acquisti puntuali e mirati ottenendo una risposta importante“.

Un impegno tangibile visto che la Fondazione Uspidalet, “non aspetta di avere raggiunto la cifra prevista per ordinare i beni. L’ente infatti riceve le richieste della direzione sanitaria e della direzione generale dell’ospedale e poi procede subito all’acquisto, prima ancora di aver ottenuto la cifra necessaria“. Alcune attrezzature sono già arrivate e subito sono state messe in funzione. È il caso dei due monitor defibrillatori e dei due ecografi, a cui si aggiunge l’acquisto dei primi 200 caschi per Cpap, in attesa di altri 250 per cui è ancora attiva la raccolta fondi.
In più, da questa mattina, è stato avviato un altro progetto relativo a nove monitor della terapia intensiva Dea: “La Fondazione li acquisterà oggi stesso anche se l’avvio della raccollta fondi, pari a 70mila euro, è cominciata da poche ore”. Ogni cittadino può prendere parte a questo percorso di sostegno donando attraverso bonifico o paypal. Sul sito della Fondazione trovate tutte le informazioni.