OVADA – Ancora una volta la Polizia Stradale di Alessandria ha recuperato, lungo l’autostrada due ciclomotori rubati. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti alcune mattine fa sulla A26 all’altezza di Tagliolo Monferrato, in direzione Genova. Hanno fermato un cittadino tunisino di 30 anni (S.S.E.M.) a bordo di una Citroen con targa francese insospettiti dal voluminoso carico sul portapacchi. Sotto un telone di plastica infatti i poliziotti hanno trovato un motorino in parte smontato, e poi, nel vano posteriore, oltre ai bagagli, un altro ciclomotore.

L’uomo era diretto a Genova per imbarcarsi, con biglietto di sola andata, verso la Tunisia. Negli uffici della Sottosezione di Ovada gli agenti della Polstrada hanno appurato che i due ciclomotori MBK-Booster, privi di targa, avevano il numero di telaio rimosso, un diverso posizionamento delle parti di protezione in plastica, e la targhetta del costruttore rimossa volutamente.

Per i gravi indizi di colpevolezza, insieme al concreto pericolo di fuga, il cittadino tunisino è stato sottoposto alla misura cautelare in carcere. Il GIP, in adesione alla richiesta del P.M., dopo l’interrogatorio di garanzia, ha disposto la custodia cautelare in carcere. I ciclomotori sottoposti a sequestro penale saranno restituiti ai legittimi proprietari.

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