Anziani
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TORINO – L’assessore al Welfare della Regione, Chiara Caucino, torna a precisare i dati sui tamponi fatti nelle Rsa del Piemonte, tema al centro della polemica politica dopo le comunicazioni fatte Caucino ieri in Commissione, e le mancate comunicazioni dell’assessore alla Sanità Luigi Icaridi sul Coronavirus oggi in Aula. “Alla luce dei dati che mi sono stati forniti ieri dal coordinatore generale e sanitario dell’Area Rsa dell’Unità di crisi della Regione Piemonte, il dottor Edoardo Tegani alla data del 31 marzo 2020 nelle Rsa del Piemonte sono stati eseguiti tremila tamponi. Di questi, 189 sono risultati positivi e 2.811 negativi. Inoltre altre 1.100 persone delle Rsa erano in attesa di tampone, ma sono state prudenzialmente considerate positive in quanto sintomatiche“, ha spiegato Caucino.

Per cui i 1.300 positivi sono la somma dei 189 positivi al tampone più i 1.100 presunti tali, ma non ancora sottoposti al test. Un nuovo aggiornamento dei dati è previsto domani“, ha sottolineato l’assessore. Che poi ha aggiunto in conclusione: “Continua parallelamente il monitoraggio quotidiano che, insieme all’Unità di crisi e alla cabina di regia con le Prefetture e le Province del territorio, stiamo portando avanti per monitorare con attenzione le singole situazioni di tutte le strutture per anziani, disabili e minori, presenti in Piemonte“.