Autore Redazione
mercoledì
27 Maggio 2020
16:58
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Cronaca - Casale Monferrato

Connettere sconosciuti e vip: nell’esperimento dei theShow anche due casalesi

Connettere sconosciuti e vip: nell’esperimento dei theShow anche due casalesi

CASALE MONFERRATO – Anche due casalesi, l’infermiera Valeria Franceschini e l’imprenditore Gianpiero Berrone hanno partecipato all’esperimento sociale degli youtuber The Show: raccontare come il digital e internet siano stati fondamentali per mantenerci uniti durante il lockdown e come lo saranno per ripartire.

Sei persone famose hanno infatti incontrato in videochat “al buio” altrettante persone comuni di tutte le età: Valeria ha parlato con lo chef Bruno Barbieri mentre Gianpiero si è confrontato con l’imprenditore e comunicatore Marco Montemagno. 

“Gli eroi sono figure ideali, in realtà noi ci siamo sempre ha detto Valeria a Bruno Barbieri parlando del suo lavoro in Ospedale, al Santo Spirito di Casale, oltre al suo hobby per la cucina e quanto sia stata fondamentale la tecnologia sia nel suo lavoro nel reparto covid che per non perdersi alcuni momenti importanti nella vita personale, come la perdita del primo dentino del figlio.

Gianpiero Berrone ha raccontato di come è riuscito a ideare, attraverso la sua azienda di piattaforme web un portale gratuito di delivery locale. “Ti aspetto qui a Brighton e io ricambierò venendoti a trovare in Monferrato, prepara i bicchieri” ha alla fine detto Montemagno.

Tra gli altri vip protagonisti di “Connessi, L’Italia Riparte dal Digitale” anche i The Jackal, Filippo Tortu, Roberto Vecchioni e Fedez. 

A ciascun partecipante è stato chiesto di provare a instaurare una “connessione umana” con l’altro, senza conoscersi e parlarsi prima, ma solo guardandosi negli occhi per un minuto.  Nel dialogo che ne è seguito, i partecipanti hanno poi potuto capire cosa li rendeva vicini seppure nella distanza fisica.

L’esperimento ha così messo in scena in maniera netta e chiara quell’azzeramento delle distanze che è proprio del mondo digitale, con i protagonisti che si sono ritrovati a condividere pezzi di vita, emozioni e aneddoti su come la propria professione o la semplice quotidianità si siano adattati e trasformati grazie alla Rete.

Il progetto è stato realizzato anche grazie al supporto del Ministero per le politiche giovanili e lo sport, Google Italia e Show Reel Media Group.

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