Regione: “40 milioni al turismo tra bonus, rimborsi e voucher vacanze: due notti gratis su tre”
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PIEMONTE – Rimborsare chi ha subito perdite e rilanciare l’intera offerta. Questi i due obiettivi della Regione Piemonte rispetto al turismo, un comparto che potrà contare su circa 40 milioni di euro di risorse, tra fondi regionali ed europei. “Non ci sono fondi statali, lo dico senza fare polemica” ha sottolineato Cirio “mi auguro che il miliardo e 800 milioni previsto dal Governo possa aumentare. In Francia hanno investito 18 miliardi nel turismo. Si tratta della nostra prima industria, occorrerebbero investimenti adeguati”.

Nel frattempo la Giunta ha come detto varato il provvedimento “Riparti Turismo“, attuato in accordo con i referenti del settore, tra consorzi e agenzie, ufficializzata questo venerdì mattina nella splendida cornice della Reggia di Venaria.

“Dal punto di vista turistico, dell’offerta artistica, il Piemonte non deve temere il confronto con nessuno” ha detto il presidente Alberto Cirio “siamo pronti ad andare avanti, con la fiducia e la certezza di avere tutti i numeri per uscire da questa crisi ormai a livello mondiale”.

“Il nostro obiettivo è garantire la sopravvivenza del turismo e rilanciare dall’autunno la nostra consueta offerta turistica. Rispetto ai 40 milioni di euro complessivi 10 milioni e 730 mila saranno dei bonus a fondo perduto destinati a 6700 strutture turistico ricettive alberghiere ed extra-alberghiere (residence, agriturismi, ostelli, country-house, villaggio turistico), per adeguarle dal punto di vista sanitario alle misure in atto, ad esempio comprando gazebo e tavolini”. 

5 milioni di euro saranno destinati al capitolo comunicazione e pubblicità delle strutture. Saranno erogati ad atl, consorzi agenzie. Ci saranno anche risorse per le manifestazioni autunnali, altri 4 milioni e 200 mila euro. “Stiamo lavorando, ad esempio, sul Salone del libro a Torino, sulla Fiera del tartufo e sulla Douja d’or, che torneranno nella seconda parte del 2020. Inoltre stiamo lavorando con Roma per sbloccare i comprensori sciistici, che d’estate saranno utili per gli impianti di risalita” ha sottolineato ancora il Governatore “non abbiamo mai vissuto di assistenzialismo, vogliamo solo lavorare. Il turismo continuerà a essere leva importante nostra economia”.

“Un lavoro concertato e valutato insieme” le parole dell’assessore al Turismo Vittoria Poggio che, in particolare, ha spiegato nel dettaglio come funzioneranno i “voucher vacanze“. “Rispetto a una offerta di tre pernottamenti solo uno sarà a carico del cliente: gli altri due saranno pagati dalla regione e dall’albergatore. Oppure in caso di meno notti offriamo sconti su servizi in loco, come ad esempio il 50% in meno del costo del biglietto per un parco acquatico o tematico. Tutto sarà gestito da Finpiemonte e sarà la nostra agenzia Visit Piemonte a farsi carico di comunicare e promuovere questi pacchetti”.

1.5 milioni di euro andranno poi alle Pro Loco.

Infine il capitolo rifugi: “Ai gestori sarà mandata una mail dove potranno inviare le spese affrontare per adeguare la loro struttura” ha sottolineato il vice presidente Fabio Carossoad esempio acquistando mascherine, gel, disinfettanti oltre a tavolini e panche. La cifra si aggirerà intorno ai 2 mila euro, sappiamo che non è molto ma è comunque importante”.

Queste, in sintesi, le misure inserite nel Riparti Turismo:

  • 10,7 milioni per il Bonus Turismo: contributo a fondo perduto, in base a dimensioni e classificazione, per consentire alle attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere di sostenere le spese di adeguamento alle norme di sicurezza sanitaria e distanziamento sociale. Il bonus va da 1.800 a oltre 9.000 euro per gli hotel; 1.300 euro per affittacamere, agriturismi, alloggi vacanze e country house; 650 euro per i bed & breakfast imprenditoriali; bonus da 2.000 a 2.600 euro per case vacanze, ostelli e Cav residence e da 3.300 a 5.300€ per campeggi e villaggi turistici;
  • 6 milioni di contributi a fondo perduto per l’allestimento di spazi attrezzati all’aperto, nelle strutture ricettive e impiantistiche, per consentirne la migliore fruizione nel rispetto delle linee guida sanitarie;
  • 5 milioni per il Voucher vacanze: per i turisti che sceglieranno di prenotare una vacanza in Piemonte su tre pernottamenti uno sarà offerto della Regione e l’altro dall’operatore;
  • 4 milioni per una Campagna di promozione e marketing turistico per il rilancio dell’intera offerta regionale, declinata per prodotti, target e mercati;
  • 4,2 milioni per eventi e manifestazioni di forte richiamo turistico;
  • 500 mila euro ai rifugi alpini ed escursionistici per l’adeguamento alle nuove prescrizioni di sicurezza sanitaria e consentirne l’apertura e fruizione;
  • 1,6 milioni per il rilancio della domanda turistica attraverso i Consorzi riconosciuti dalla Regione;
  • 6 milioni per il potenziamento dell’azione svolta dalle ATL con particolare attenzione sulla promozione dei prodotti turistici locali;
  • 1,5 milioni per iniziative e animazione turistico-territoriale attraverso le Pro Loco.