OVADA – Il direttore sanitario dell’Asl Alessandria Federico Nardi ha smentito lo scenario di una riconversione a ospedale covid del presidio sanitario di Ovada. “Era solo una delle ipotesi che era stata vagliata ma non sarà così. Ad oggi questo scenario è stato superato. La scorsa settimana il Ministero della Salute ha inviato una circolare che invita all’implementazione delle terapie intensive e sub intensive dei dipartimenti di emergenza e accettazione di primo e secondo livello. A seconda delle necessità potrebbero essere aggiunti più o meno moduli da sei posti. Noi abbiamo formulato una nostra proposta alla Regione che riguarda i presidi di Casale, Novi, Tortona e Acqui e ora attendiamo il loro parere”.