MILANO – Stop alle biciclette a bordo dei convogli di Trenord. Questa la decisione della società costituita da Trenitalia e da Fnm SpA per operare nel settore del trasporto ferroviario passeggeri della regione Lombardia e che fornisce un importante mezzo di collegamento tra la provincia di Alessandria (Tortona in primis) e Milano. Secondo Trenord le troppe bici presenti a bordo dei treni impedivano di garantire la sicurezza e le norme sul distanziamento.

La società ha comunque comunicato che resterà consentito il trasporto di biciclette pieghevoli, monopattini e mezzi simili non ingombranti, con dimensioni non superiori a 80x120x45 centimetri, e riposti in modo da consentire l’accesso, la movimentazione e la disposizione dei passeggeri in sicurezza a bordo treno. “Durante il periodo dell’emergenza sanitaria, in particolare negli ultimi giorni dopo il lockdown, il fenomeno dei riders metropolitani ha raggiunto livelli numerici insostenibili a ogni ora del giorno. Si verificano veri e propri assalti ai treni con centinaia di biciclette, che pregiudicano la sicurezza dell’esercizio ferroviario“, spiegano da Trenord.

Che poi sottolineano come “la mancanza di rispetto delle regole – non più di 5 biciclette a carrozza nel periodo pre-Covid – non può essere più contrastata dal solo personale ferroviario. Il fenomeno è in espansione e non può essere scaricato sull’ultimo segmento di mobilità che collega la periferia al centro“. Nei prossimi giorni l’azienda comunicherà i treni su cui sarà possibile portare biciclette a bordo.