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TORINO – Ancora in positivo il trend dell’andamento della curva epidemiologica inerente al coronavirus dopo l’inaugurazione della fase 2. Nessuna regione, infatti, ha fatto registrare un Rt superiore a 1. Questo risultato è emerso dal monitoraggio compiuto dal ministero della Salute insieme all’Iss sugli indicatori per la fase 2 relativi alla settimana tra il 25 e il 31 maggio. In particolare il Piemonte è passato da un indice Rt di 0,5 della settima dal 18 al 24 maggio a un Rt di 0,58 della settimana che va dal 25 al 31 maggio.

Questo non vuol dire che la pandemia di Covid-19 sia terminata. “In quasi tutta la Penisola sono documentati focolai di trasmissione attivi. Tale riscontro, che in gran parte è dovuto alla intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti, evidenzia tuttavia come l’epidemia in Italia di Covid-19 non sia conclusa“, si legge nel documento del monitoraggio del ministero della Salute-Iss.

ECCO L’INDICE RT REGIONE PER REGIONE

Abruzzo: 0,67 – 0,76
Basilicata: 0 – 0
Calabria: 0,13 – 0,37
Campania: in fase di definizione 0,58
Emilia Romagna: 0,55 – 0,58
Friuli Venezia Giulia: 0,9 – 0,76
Lazio: 0,74 – 0,75
Liguria: 0,58 – 0,48
Lombardia: 0,75 – 0,91
Marche: 0,55 – 0,86
Molise: 2,2 – 0,59
Provincia Autonoma di Bolzano: 0,57 – 0,86
Provincia autonoma di Trento: 0,88 – 0,86
Piemonte: 0,5 – 0,58
Puglia: 0,62 – 0,78
Sardegna: 0,51 – 0,14
Sicilia: 0,75 – 0,55
Toscana: 0,59 – 0,72
Umbria: 0,94 – 0,65
Valle d’Aosta: 0,8 – 0,47
Veneto: 0,65 – 0,61

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