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VALENZA – “Dobbiamo togliere la plastica dal fiume prima che arrivi al mare“. Con questo grido di battaglia i ragazzi di Salviamo il nostro verde hanno dato il via alle operazioni di pulizia delle sponde del fiume Po nella zona di Valenza. Lo hanno fatto fondamentalmente “per tre motivi: in primo luogo, perché quando è nel fiume è concentrata ma quando entra in mare la plastica si disperde e diventa irraggiungibile. Poi perché quando si contamina con il sale del mare, e il sale è fatto di sodio e di cloro, la plastica non è più riciclabile e non si può nemmeno ricuperare come fonte di energia perché quando brucia il cloro sviluppa composti pericolosi. Terzo motivo, quando entra nell’acqua salata la plastica si degrada e si spacca in frammenti sempre più piccoli, quelle micro-plastiche mangiate dai pesci che entrano nella catena alimentare“.

Nella giornata di ieri le operazioni di pulizia hanno portato al riempimento di 45 sacchi condominiali stracolmi di spazzatura. Per la precisione si sono riempiti 33 sacchi contenenti plastica e alluminio, 6 con vetro e altri 6 con indifferenziato. Durante la giornata sono stati inoltre recuperati un frigorifero, tre bombole del gas, cinque pneumatici con cerchione, due caschi, tanto polistirolo e poliuretano e numerose taniche di varie forme e colori. Nei prossimi weekend l’opera di pulizia dei volontari di Salviamo il nostro verde andrà avanti.