ASTI – Dopo l’annuncio della conferma del Festival Asti Teatro, spostato tra fine agosto e inizio settembre, si ricomincia ad andare a teatro ad Asti, con il recupero di due degli spettacoli del cartellone Public, saltati a causa dell’emergenza sanitaria

Due date, la prima il 4 e la seconda l’11 luglio, che rappresentano la vocazione teatrale di una città che riparte dalla cultura e precisamente da Public, la stagione realizzata da Spazio Kor di Asti in collaborazione con Città di Asti, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro degli Acerbi, Parole d’Artista e Concentrica, e con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRT, con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Progetto PATRIC. I due spettacoli si terranno, invece che allo spazio Kor, al Teatro Alfieri per consentire una maggiore capienza, in linea con le attuali disposizioni ministeriali. 

Sabato 4 luglio alle 21 va in scena l’attesissimo spettacolo “In Exitu”, tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Testori, adattato, diretto e interpretato da Roberto Latini. L’uscita di scena di un tossico degli anni ’80 in una città qualsiasi di un nord qualsiasi è dolore e solitudine straziante di una vita consumata in evasione, in eversione. E’ la vita di un povero Cristo tenuto in braccio da Madonne immaginate, respirate, disarticolate, nella fonetica di una dizione sollecitata tra suono e senso. In Exitu è come una Pietà che rimanda al Teatro Sacro Medievale. La narrazione cede il passo alla forma e si sostanzia su un piano raffinatamente linguistico in un testo drogato dove le parole sfidano il pensiero e la sintassi, come l’Ulisse di Joyce, il Lucky di Beckett, come agli orli della vita, come direbbe Pirandello.

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Sabato 11 luglio, sempre alle 21, sarà la volta di “Santa Rita and the Spiders from Mars”, reading curato e interpretato da Marco Cavalcoli.  Due talenti del teatro musicale o della musica teatrale come Paolo Poli e David Bowie, si prestano, anche a distanza, ad essere visitati attraverso una lettura binaria di alcuni dei loro testi. E Marco Cavalcoli è il decrittatore, la voce multi-identitaria, il potenziale doppio che unisce i Poli, i Bowie, alle prese, quasi in un’ipotetica sede radiofonica, con le partiture verbali di due artisti inclini perfettamente, nelle loro rispettive ribalte del teatro e della musica, all’alterazione della propria silhouette, allo sconfinamento di sembianze, alle allusioni maschili-femminili.

Biglietti 10 euro (ridotto 8 euro per possessori Kor Card, abbonati alla stagione del Teatro Alfieri, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti, under 25 over 60, speciale ridotto 5 euro per gruppi di almeno 10 persone).

I biglietti saranno numerati e disponibili esclusivamente presso la biglietteria dello Spazio Kor, in piazza San Giuseppe, aperta a partire da martedì 16 giugno dalle 15 alle 18 (dal lunedì al venerdì) e i giorni degli spettacoli dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Non sarà possibile acquistare biglietti alla cassa del Teatro Alfieri la sera dello spettacolo. La biglietteria resta a disposizione anche per i rimborsi e i ritiri dei voucher.

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Si ricorda inoltre che, in conformità alle disposizioni ministeriali, per accedere sia alla biglietteria dello Spazio Kor che alla sala del Teatro Alfieri è necessario indossare la mascherina e seguire le indicazioni del personale di sala.

Per informazioni: 3491781140, [email protected]www.spaziokor.it