Vie del centro di Alessandria vuote e commercianti pieni di paure
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ALESSANDRIA – Guardava sconsolata  i vetri della porta d’ingresso ammassati sul pavimento del suo negozio in pieno centro ad Alessandria per poi rivolgere lo sguardo alla vetrina svuotata dai ladri. In un angolo, su un cuscino rosso a forma di cuore, martedì mattina era rimasto solo un perizoma giallo. “Questo l’hanno lasciato, forse non era di loro gradimento” ha sottolineato con un’ironia carica di amarezza Tina, titolare del negozio di intimo Jolie in via Piacenza. I malviventi nella notte tra lunedì e martedì sono riusciti a fare razzia di diversa merce anche  sugli appendiabiti dopo aver sollevato la saracinesca elettrica e infranto la porta vetri, forse utilizzando un oggetto appuntito e un martello. Il colpo messo probabilmente a segno tra le 3 e le 4 del mattino ha aumentato la paura e lo sconforto della commerciante alessandrina. Il passaparola, ha raccontato, continua a portare notizie di furti e scippi e la desolazione  del centro storico di Alessandria, soprattutto la sera, non fa altro che aumentare il senso di insicurezza dei commercianti. Tina ha persino ipotizzato di modificare l’orario di apertura del negozio per non ritrovarsi a camminare da sola quando ormai è buio. Anche altri commercianti del centro “sono esasperati” ha confermato una collega, titolare di un negozio di alimentari poco distante,  passata a vedere cosa era successo nel negozio di via Piacenza. Ad accrescere lo sconforto dei commercianti anche gli atti di vandalismo contro le fioriere che i commercianti pagano di tasca propria “e anche parecchio”. Tina ha ad esempio dovuto sostituire la sua ben tre volte, l’ultima in ordine di tempo quando un camioncino ha travolto il vaso per farsi spazio nella via. 

A confermare la sensazione di insicurezza è anche un altro commerciante,  Simone Lumina “Passare nelle vie del centro di sera o di notte vuol dire non incontrare più nessuno. Sembra una situazione irreale. Altro aspetto incredibile è che da anni si parla di sicurezza ma non si è mai attivato il sistema di videosorveglianza. Le telecamere consentirebbero un  maggiore controllo rispetto ad atti illegali e permetterebbero anche di fare cassa, sanzionando chi non rispetta l’isola pedonale”.

Sulla videosorveglianza anche Confesercenti è  favorevole. “Le telecamere –  ha evidenziato la Presidente di zona, Manuela Ulandi – possono contribuire a una percezione di maggiore sicurezza anche per il rispetto della Ztl. Una zona pedonale, del resto, c’è ma non viene fatta rispettare”. Se tutti sono d’accordo la questione è quella di passare ai fatti, risolvendo come sempre l’annoso problema delle risorse: “Anche il  sindaco concorda con questo progetto – ha aggiunto la Presidente Confesercenti  – Il problema è trovare delle risorse e quindi trovare del denaro o fare delle scelte perché le risorse vengano destinate a questo tema. Quando si parla di rimodulazione del centro storico cittadino non siamo disposti a discutere  sull’apertura o alla chiusura di un tratto di via, ma a ragionare in maniera complessiva  per avere  un traffico ordinato e una città sicura.”

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Gagliano – Laddago