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ALESSANDRIA – E’ una battuta tra ironia e speranza quella che dà il titolo alla rassegna di quattro spettacoli dal 26 giugno al 24 luglio, organizzata dalla compagnia Gli Illegali grazie al contributo della Fondazione SociAL, all’ospitalità del Chiostro Hostel and Hotel, al sostegno del Distretto d’Innovazione Sociale Borgo Rovereto e al patrocinio della Provincia di Alessandria.

“Quattro spettacoli li facciamo!” è il titolo, con il punto esclamativo che sottolinea la volontà di procedere con il progetto Borgo del Teatro, già forte delle precedenti rassegne e dei tanti eventi che hanno visto collaborare le realtà associazionistiche e imprenditoriali del quartiere. “Ci sono state ovvie modifiche al programma dovute all’emergenza sanitaria”, dici Luigi Di Carluccio de Gli Illegali, “non si è potuto fare il Festival Multietnico previsto per giugno e non lo si potrà riprogrammare, perché è un’operazione “gioiosamente complessa”, come amiamo definirla, perciò abbiamo voluto fare qualcosa per segnare la riapertura. Ci siamo risposti ironicamente che almeno quattro spettacoli li avremmo fatti e così è nato il titolo della rassegna. La Fondazione Social è stata attenta e disponibile e ci ha concesso la variazione strutturale ed economica del progetto”. Proprio grazie a questa attenzione, tutti e quattro gli appuntamenti saranno gratuiti, offerti agli spettatori come un regalo, un po’ per dare un segnale di ripartenza e di bellezza.

La prima serata sarà venerdì 26 giugno alle 21.15, nel chiostro di Santa Maria di Castello. In scena “Favole Napoletane” di e con Luigi di Carluccio con la partecipazione di Pietro Ariotti e Giulio Gianì, la regia di Renza Borello con la collaborazione di Lorenza Torlaschi. Il monologo è un flusso di pensieri che scaturisce da fotografie. Sono i ricordi ordinari, più che straordinari, di un emigrato di seconda generazione, in cui confluiscono tratti autobiografici del protagonista, ma anche una memoria collettiva in cui è facile ritrovarsi. Il carattere di normalità della narrazione di ciò che, qui da noi negli anni ’70 ed ’80, era ritenuto stravagante, fa scaturire il riconoscimento e la risata. Il metro di giudizio è quello di un ragazzino (non a caso il consulente artistico è Teseo di Carluccio, figlio del protagonista, che ha filtrato le vicende con l’occhio della sua giovanissima età) diviso tra sud delle vacanze estive con i parenti e nord della quotidianità.

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Venerdì 3 luglio, sempre alle 21.15, la rassegna continuerà con “Ofelia non deve morire” della Casa degli Alfieri – Archivio della Teatralità Popolare, con Patrizia Camatel. Il testo, firmato e diretto da Luciano Nattino, racconta del dialogo, a tratti divertente e a tratti commovente, di una giovane donna, innamorata del teatro, con Shakespeare. Tra aspetti conosciuti e non dell’Amleto e di Shakespeare (attraverso brani del dramma e appunti sulla vita del Bardo e sulla società inglese del tempo), emergono, tramite la finzione spazio-temporale, il fascino e i problemi di sempre del teatro, ieri come oggi.

Venerdì 10 luglio sarà in scena “Giorni felici” de Gli Illegali, scritto da Massimo Brioschi e da lui diretto insieme a Luigi Di Carluccio e Roberta Ponticello. Lo spettacolo, interpretato da Antonio Coccimiglio, Monica Lombardi, Elisabetta Puppo, parla di incomunicabilità, di tre persone legate tra loro, ma comunque isolate ognuna nel suo mondo.

La rassegna terminerà venerdì 24 luglio con “RivelaCovid”, spettacolo itinerante de Gli Illegali lungo le arcate del chiostro in due repliche, alle 21 e alle 22. “RivelaCovid” si snoda tra brevi monologhi, che offrono tanti lampi illuminanti su quello che è successo nel tempo di sospensione dell’emergenza sanitaria. Tutto nasce dal progetto iniziale “L’Archivio delle storie”, pensato originariamente come un contenitore multimediale di vite di nostri concittadini, realizzato tramite interviste multimediali e produzione di contenuti audio e video, con la realizzazione finale di uno spettacolo teatrale. Con il lockdown tutto ciò si è trasformato in “Accogliamo la memoria”, un incontro virtuale con tutti coloro che hanno mandato testi, foto, pensieri del periodo di clausura. RivelaCovid è la prima restituzione in forma teatralizzata del materiale raccolto e rielaborato, una memoria collettiva fatta di tanti singoli ricordi.

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L’ingresso è sempre gratuito, ma è necessaria per ogni spettacolo la prenotazione sul Sito web: www.illegali.it/prenota opp al Tel. 3351340361 anche WhatsApp o alla Email: [email protected]. Nel caso, dopo la prenotazione, non ci si possa recare allo spettacolo, sarà necessario avvisare telefonicamente. Gli spettatori dovranno portare con sé la mascherina e dovranno presentarsi con un certo anticipo e ascoltare e rispettare le semplici istruzioni che verranno fornite all’ingresso.