Angelo Facchinetti_Partner_Equinox
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VALENZA – Il fondo Equinox ha annunciato di aver siglato un accordo con gli azionisti di Villa Pedemonte Atelier S.p.A. e Lombardi S.r.l. per la creazione di un polo nel settore della manifattura dell’alta gioielleria. L’accordo permetterà di creare una holding di cui Equinox avrà il controllo per il 66%. L’aggregazione delle due società, entrambe con sede a Valenza e con un importante presidio di alta gioielleria nel distretto di Parigi, occuperà 220 dipendenti, dando vita a un soggetto economico con un giro d’affari consolidato di circa 41 milioni di euro e con un EBITDA (margine operativo lordo ndr) superiore a 5 milioni di euro (dati 2019).

Nel nuovo gruppo conviveranno il massimo della tecnologia e le basi artigianali del mestiere, a partire dalle fasi di ricerca e sviluppo prodotto. Per rispondere alle esigenze dei clienti, sempre più attenti in termini di velocità e qualità, verranno impiegate tutte le professionalità tipiche del settore: modellisti tradizionali, orafi esperti, disegnatori CAD, macchine di prototipazione rapida e programmatori di macchine a controllo numerico con le migliori soluzioni tecniche di industrializzazione prodotto oggi disponibili a livello mondiale. Il management lavorerà insieme per favorire l’integrazione delle aziende e sfruttare al meglio le potenzialità industriali e commerciali del nuovo gruppo al fine di garantire il raggiungimento di standard di mercato ancora più elevati e favorire il rapporto con i clienti, che saranno al centro del progetto di sviluppo e realizzazione di prodotti di alta gamma“. A presiedere il gruppo ci sarà Livio Arzani mentre Gian Andrea Garrone sarà l’Amministratore Delegato. Augusto Ungarelli rivestirà la carica di Presidente di Lombardi S.r.l. e consigliere della capogruppo. “L’ingresso di Equinox nel capitale oltre a consentire, tra l’altro, un forte rafforzamento finanziario e patrimoniale, ha l’obiettivo di collocare il gruppo tra i maggiori player europei del settore sia per dimensione che per qualità delle soluzioni industriali proposte alla clientela internazionale”.

Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con Equinox – ha dichiarato Livio Arzani, Presidente del gruppo – e sono convinto che le due aziende insieme potranno esprimere un valore industriale di assoluto livello. La capacità di investire in ricerca e sviluppo, oltre che nella formazione continua delle risorse umane, rappresenterà nei prossimi anni uno degli elementi differenzianti di questo nuovo gruppo nel distretto valenzano“. Per Gian Andrea Garrone, Amministratore Delegato del gruppo, l’operazione “darà alle nostre aziende un respiro globale ed un assetto manageriale moderno che ci collocherà tra le best practices del settore“.

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Per Augusto Ungarelli determinante “la validità industriale di questo progetto che ha sposato la volontà dei soci di Lombardi di favorire un percorso di successione mirato alla continuità operativa dell’Azienda, proseguendo nel solco della tradizione e del marchio Vendorafa, rafforzando la struttura industriale e finanziaria. Tutti elementi fondamentali per poter crescere in un’arena sempre più globale“.
Infine Angelo Facchinetti (foto), partner di Equinox, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato lungamente, anche con la collaborazione del Commercialista Carlo Frascarolo, a questo progetto in cui crediamo molto. L’eccellenza italiana, e di Valenza in particolare, nel campo dell’alta gioielleria è riconosciuta a livello mondiale. Il progetto industriale siglato oggi rientra perfettamente nella nostra strategia di creazione di valore mirata ad accompagnare imprenditori e manager eccellenti attivi nei settori tradizionali in cui il nostro Paese raggiunge livelli di qualità ineguagliati nel resto del mondo. Crediamo che nei prossimi anni il settore orafo di alta gamma, tra quelli caratterizzati da tassi di crescita importanti, potrà favorire livelli occupazionali crescenti e rafforzare la presenza della manifattura italiana tra i più importanti operatori del settore del lusso“.

L’operazione è avvenuta attraverso il veicolo, Radix Sarl, controllato da Equinox che deterrà il 66% della holding di controllo del gruppo, mentre il restante 34% farà capo a Jarx Srl controllata dai già soci del gruppo V.P.A.

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