Potabilizzatore
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ALESSANDRIA – L’acqua è vita e del suo valore ci accorgiamo solo in situazioni di emergenza. E la Protezione Civile della provincia di Alessandria ha ben chiaro il concetto. Oggi questa consapevolezza però ha anche una risposta in casi di necessità futuri. Il Lions Club Marengo ha infatti consegnato ufficialmente martedì un macchinario unico, in grado di rendere potabile l’acqua ma anche di produrre igienizzante. Acqua e salute insieme quindi, in pochi metri cubi, montati su un camioncino capace di raggiungere qualunque destinazione. Alessandria oggi possiede uno strumento prezioso, frutto delle competenze e della generosità del territorio e in particolare dei ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale, coordinati dal professor Paolo Trivero. La stazione è progettata per garantire la disponibilità di acqua potabile attraverso la produzione di disinfettante (anolita). In caso di mancanza d’acqua, la stazione mobile è in grado di produrre acqua dall’atmosfera per generare il disinfettante. A rendere speciale il macchinario la capacità di lavorare mancanza anche in caso di assenza di corrente elettrica grazie a dei pannelli fotovoltaici che forniscono l’energia necessaria per produrre anolita, capace di distruggere diversi batteri, e potabilizzare l’acqua. La stazione dunque può funzionare in qualunque situazione.

Un piccolo gioiello della tecnica ora a disposizione della Protezione Civile che accresce quindi la capacità di risolvere i problemi e aiutare il prossimo, come ha detto il Prefetto Iginio Olita, elogiando il ruolo dei volontari, “in grado di sopportare i cambi repentini della vita e di alleviare le sofferenze altrui“. Il progetto dei Lions ha d’altronde proprio questa finalità, “aiutare il prossimo”, attraverso un progetto “fondato sulla voglia di presentare qualcosa di nuovo grazie alla competenza dei ricercatori dell’Upo insieme ai Lions – ha spiegato una orgogliosa Enrica Cattaneo“. “Una macchina molto innovativa – ha aggiunto Mauro Bressan – in grado di svolgere molte funzioni e che la Protezione Civile potrà impiegare in diverse situazioni e per questo molto apprezzato“. La stazione mobile ora attende solo di essere testata sul campo “dall’unico coordinamento che può trasportare acqua potabile e sempre presente nei campi di accoglienza e pronto ad andare all’estero – ha spiegato Andrea Morchio, coordinatore della Protezione Civile di Alessandria”. Il potabilizzatore rende l’ente “ancora più completo in attesa anche di provare, sempre attraverso il macchinario, un sistema di nebulizzazione per disinfettare ambienti di vario tipo“. Un giorno importante per quello che il Presidente della Provincia, Gianfranco Baldi, ha definito “un fiore all’occhiello del territorio“.