Famiglia covid
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ALESSANDRIA – Il covid ha rivoluzionato la vita di tutti ma in alcuni casi lo ha fatto in modo più dirompente di altri. Sono state e sono soprattutto le donne ad aver scontato la crisi più forte. Alle prese con la gestione dei figli piccoli, senza un supporto adeguato, le loro storie sono quelle di un mondo che improvvisamente si è rivelato ancora più fragile per le scuole chiuse, la mancanza di servizi per bambini e del welfare familiare a volte venuto a mancare.

Famiglia covidL’organizzazione familiare è diventata complicata, a volte ingestibile. Molte donne non sono riuscite a rientrare al lavoro, molte hanno chiesto di poter ridurre l’orario di lavoro, altre periodi di aspettativa, e alcune persino le dimissioni volontarie. Una situazione che ha spinto la Cgil Camera del Lavoro di Alessandria, da sempre vicina alle lavoratrici, ad aprire lo sportello “lavoratricechiama” attraverso il quale si vuole dare un supporto alle lavoratrici  e trovare insieme a loro  delle soluzioni che permettano di conciliare la vita privata e il lavoro. Lo sportello “lavoratricechiama” è attivo su contatto telefonico al 3455967016, anche tramite whatsapp, o all’indirizzo mail [email protected]. A questo proposito Maria Iennaco della segreteria della Camera del Lavoro di Alessandria, ha raccolto la testimonianza video di una lavoratrice che riassume e descrive il disagio delle donne che hanno chiamato la Cgil e di quelle che ancora non l’hanno fatto, ma che lo vivono quotidianamente. I protagonisti di questa storia contemporanea potremmo chiamarli Arturo ed Elide, perché la loro vicenda ricorda molto quella dei due operai narrati da Calvino, nel bellissimo racconto del 1958, “L’avventura di due sposi”.  Nella finzione, lui fa il turno di notte, lei quello di giorno. S’incrociano solo per pochi minuti, la mattina presto e la sera tardi, dandosi il cambio nel letto matrimoniale.  Nella realtà, moglie e marito in questo video intervista, sono rimasti senza alcun tipo di supporto familiare o sociale, quando è scoppiata la pandemia. Grazie all’intervento della Cgil, sono riusciti a farsi concedere dalla direzione della fabbrica di poter incastrare i rispettivi turni, per riuscire a prendersi cura dei due bambini, una di tre anni e uno di sei. Si incrociano in cucina nei rispettivi cambi di turno, ma solo il sabato stanno davvero insieme.  La nostra Elide è una mamma lavoratrice come tante, che si sono spesso trovate di fronte al ricatto maternità o lavoro. Alcune sono riuscite, con fatica, a tenere tutto insieme. Il video è stato realizzato da Maria Antonia Fama il 30/06/2020 e pubblicato sulla piattaforma COLLETTIVA.IT della CGIL Nazionale

 

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