Denunciati in quattro: sorpresi a Casale con una borsa anti taccheggio e arnesi da scasso
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CASALE MONFERRATO – Un altro servizio di controllo della Polizia di Stato ha permesso di bloccare quattro persone, tutte pluripregiudicate, probabilmente intenzionate a commettere furti in zona. Venerdì scorso, gli agenti della Volante hanno notato una Punto grigia mentre, in corso Verdi a Casale, stava procedendo a velocità moderata. Fermata l’auto, le quattro persone a bordo sono state invitate a scendere e a quel punto uno dei soggetti ha lasciato sul mezzo una borsa prima poggiata sulle gambe, probabilmente sperando che sfuggisse alle verifiche. I poliziotti hanno però esaminato anche quella, scoprendo al suo interno un accessorio di forma cilindrica, costituito da più fogli di alluminio, legati insieme da un nastro adesivo per imballaggio. Un evidente sistema per nascondere oggetti rubati e farli sfuggire ai sistemi antitaccheggio.

Grazie al controllo più approfondito i poliziotti hanno trovato anche un cacciavite a taglio, della lunghezza di 27 centimetri, riposto nel vano portaoggetti dello sportello anteriore lato guida, un cacciavite a taglio lungo 24 centimetri e un paio di forbici di 14 centimetri. Infine gli agenti hanno anche recuperato un coltello a scatto di 15 centimetri nascosto sotto il tappetino anteriore dell’auto. Gli “attrezzi da lavoro” sono stati sottoposti a sequestro e i soggetti, con a carico precedenti specifici, soprattutto di furti aggravati ai danni di esercizi commerciali, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Secondo la Polizia, dalla ricostruzione dei fatti è apparso verosimile che i quattro soggetti, in possesso delle borse “schermate” stessero raggiungendo il centro commerciale “La Cittadella”, situato proprio al termine del Corso lungo il quale sono stati fermati e identificati.