COSTIGLIOLE D’ASTI – E’ ufficiale il cartellone di “Paesaggi e oltre. Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO” che si svolge nei palchi naturali delle colline tra Langa e Monferrato, una porta aperta sul paesaggio vitivinicolo Patrimonio dell’Umanità da cui guardare oltre. La diciannovesima edizione del festival porta con sé un grande sforzo organizzativo, che, nell’ultimo mese, ha permesso di mettere insieme un programma di rilievo, pur con tempistiche ristrette, garantendo luoghi sicuri e accoglienti.

La guida artistica, progettuale e organizzativa è del Teatro degli Acerbi, impresa di spettacolo con grande esperienza nel realizzare spettacoli ed eventi sui e per i territori. Il festival è promosso Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato, con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione C.R. Asti e Fondazione C.R.T e la collaborazione della Fondazione Piemonte dal Vivo. Fondamentale è l’apporto e dei quattro comuni facenti parte dell’unione: Castagnole Lanze, Coazzolo, Costigliole d’Asti e Montegrosso d’Asti.

La programmazione si sviluppa ogni anno nel cuore dell’estate con più appuntamenti nei quattro paesi e nei nuclei frazionali dei Comuni della Comunità Collinare e continua la sua caratterizzazione in prove d’artista, teatro popolare e narrazione, musica nel e per il paesaggio, con creazioni apposite per i siti di spettacolo e prime assolute. “Vogliamo offrire un ritrovato spazio protetto per i sogni, per meglio affrontare le quotidiane difficoltà della vita”, hanno aggiunto il presidente della Comunità Collinare Mancuso e Massimo Barbero del Teatro degli Acerbi, “e per continuare un percorso già noto fuori dai teatri, che si può legare con le limitazioni di incontro di questo periodo e per il quale non si dovrà stravolgere un progetto, che già si fonda su elementi semplici ed essenziali per i quali si dovranno solo limitare il numero dei luoghi ed attuare le norme di accoglienza e distanziamento del pubblico.”

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Otto saranno quest’anno gli appuntamenti dal 23 luglio al 21 agosto.

Si inizierà il 23 luglio a Coazzolo nell’anfiteatro con il pluripremiato “Moby Dick. Il racconto” con il narratore Luigi D’Elia, proseguendo il 28 a Castagnole Lanze nel Belvedere del Municipio con il maestro Antonio Catalano in una serata unica dal titolo “Mi arrendo alle fragole”: un ritrovo poetico, una celebrazione gioiosa dello stare insieme in quel modo unico che il Teatro offre da sempre. A loro in primis e agli altri artisti, attraverso il loro lavoro d’artista artigianale, il ricostruire i fili invisibili tra palco e spettatori.

Teatro dei Due Mondi

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Il 4 agosto nel Parco del Castello di Costigliole d’Asti, per la prima volta al festival, il Teatro dei Due Mondi con “Le nuove avventure dei musicanti di Brema”, spettacolo tout public che unisce la magia dell’artigianato scenico alla concretezza della contemporaneità.

Gli Omini

L’8 agosto a Castagnole delle Lanze, Gli Omini, compagnia toscana di rilievo nel panorama nazionale (già premio Ubu e svariati altri riconoscimenti) porterà in scena l’atteso, nuovo ed irriverente spettacolo “Coppa del Santo. L’agonismo al tempo del distanziamento sociale”.

Eugenio Allegri

L’11 agosto a Montegrosso d’Asti un grande ritorno: il maestro delle scene Eugenio Allegri con “…e non c’era più per sempre.” il racconto di “Novecento”, la storia straordinaria della nascita di uno spettacolo che è entrato nel mito.

Per l’ormai tradizionale Ferragosto a teatro, nella frazione panoramica di San Michele di Costigliole d’Asti, “Cesare, Beppe e Angelo… ragazzi di campagna”, un nuovo omaggio in musica e parole ai Pavese, Fenoglio e Brofferio meno urbani con il Teatro degli Acerbi e lo chansonnier nostrano Ricky Avataneo. Non poteva mancare nel cartellone l’appuntamento per bambini e famiglie a Montegrosso d’Asti: il 18 agosto con il nuovo spettacolo “Pollicino Pop” di Teatro Invito.

Chiuderà il festival una proposta originale che verrà realizzata il 21 agosto nelle aziende florovivaistiche di Motta di Costigliole, per piccoli gruppi di spettatori: un nuovo spettacolo del Teatro degli Acerbi dal titolo “Il testamento dell’ortolano” con Massimo Barbero, testo originale di Antonio Catalano, adattamento e regia di Patrizia Camatel. L’orto è il luogo della Cura, da millenni: ora c’è da curare l’anima.

Ci saranno inoltre “pillole di paesaggio” condotte da paesaggisti dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, degustazioni e racconto dei vini del territorio. Gli ingressi quest’anno avranno un prezzo particolare e unificato: euro 5,00 per tutti gli appuntamenti, gratuito il 18 agosto per lo spettacolo per bambini e famiglie.

I posti sono limitati, è necessaria la prenotazione: 339/2532921 – [email protected] Il programma completo sui siti www.teatrodegliacerbi.it / www.langamonferrato.it e su fb teatro.degli.acerbi e ig teatro_degli_acerbi.

Paesaggi e Oltre” ha il patrocinio e il contributo dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato UNESCO, che lo riconosce come l’iniziativa culturale estiva astigiana che meglio estrinseca i valori da essa promossi e intenti perseguiti legando cultura, turismo e territorio. Ha inoltre una rinnovata partnership con il nuovo Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Tra gli sponsor la Banca di Asti ed il Lions Club di Costigliole d’Asti.