adv-654

ALESSANDRIA – Si intitola I giorni del coraggio e dell’orgoglio ed è il libro scritto dalla comunità alessandrina per raccontare quanto l’emergenza della pandemia procovata dal Covid-19 l’ha costretta a toccare con mano le conseguenze di una tragedia che non ci saremmo mai immaginati di vivere. Ma è un libro che racconta anche la forza della solidarietà che ci ha aiutati a superare uno dei momenti più bui degli Anni 2000.

Il racconto di un ospedale che ha cambiato pelle. Il sacrificio di un medico in prima linea. La cronista che vede il coraggio negli occhi dei soccorritori. Quella foto, pubblicata sul giornale, che testimonia gli ultimi momenti di vita di un paziente. Vivere da sola e al rientro a casa, dopo una giornata di lavoro, vedere dalla finestra la città vuota, con le ambulanze che passano, e sentirsi fortunata. Gli infermieri, angeli senza ali. Dalla tragedia, una buona occasione per cambiare. La normalità persa, come può essere l’appuntamento con il barbiere con cui si parla ovviamente di calcio. I volontari che portano farmaci. La scuola al tempo del covid.

L’ebook adesso è pronto. In 92 pagine, contiene i contributi di medici, infermieri, pazienti dell’ospedale di Alessandria, giornalisti, docenti e studenti. Il libro è scaricabile a offerta libera (tramite carte o Paypal) dal sito della fondazione SolidAl, e rappresenta un altro passo lungo la strada che ha portato alla riscoperta del senso di appartenenza a una comunità e dell’orgoglio di essere italiani e, nella fattispecie, alessandrini. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dal suo braccio operativo e solidale, rientra tra quelle che hanno consentito, grazie ai versamenti di migliaia di persone, di raccogliere oltre un milione di euro a sostegno degli ospedali del territorio e avrà lo stesso obiettivo.

L’idea è nata nell’aprile scorso, nei giorni più cupi dell’emergenza sanitaria, con un duplice obiettivo: raccogliere in un unico progetto editoriale le storie vissute da chi ha combattuto il coronavirus in prima persona: personale sanitario, pazienti, parenti e amici di pazienti, volontari ma anche giornalisti che hanno riportato fedelmente la cronaca della pandemia con inchieste e resoconti. In secondo luogo, proseguire la raccolta fondi per continuare a sostenere i nostri ospedali, finanziare la ricerca e contribuire a combattere l’emergenza economica che ha colpito numerose famiglie residenti in provincia di Alessandria“, ha spiegato il presidente della Fondazione Cral Luciano Mariano. Che poi ha concluso: “La partecipazione al progetto da parte degli autori è stata entusiasta; mi auguro che, con altrettanto entusiasmo, i lettori si accostino a questo volume animati dall’interesse e dal desiderio di essere ancora vicini a chi continua a combattere questo oscuro nemico”.

Parole cui sono seguite quelle di Antonio Maconi, presidente di SolidAl: “Abbiamo lanciato la campagna #fermiamoloinsieme d’intesa con il presidente Mariano, inconsapevoli dell’enorme risultato che sarebbe arrivato. Una cosa era certa: da sole, le fondazioni non avrebbero potuto dare la risposta adeguata per questa emergenza così fuori dal normale“.