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ALESSANDRIA – “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro“. Parte da una frase di Umberto Eco la nuova rubrica che RadioGold vuole dedicare a tutti gli amanti della lettura. Uno spazio, a cadenza mensile, in cui i libri più apprezzati dal pubblico italiano trovano posto con descrizioni e mini schede.

Si parte da Riccardino l’ultimo libro della saga di Montalbano del maestro Andrea Camilleri. Con questo libro si segna la parola fine alle avventure del famosissimo commissario. Un libro nato nel lontano 2005 con precisa volontà da parte di Camilleri di farlo pubblicare solo un domani indefinito per concludere la fortunata saga di Montalbano. A questo primo volume si affianca un’edizione speciale (seconda in classifica) intitolata Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Qui vengono presentate due versioni del romanzo, quella definitiva del 2016 e la prima scritta dall’autore nel 2005.

In terza posizione troviamo Il colibrì di Sandro Veronesi che con questo romanzo ha vinto il LXXXIV Premio Strega. Protagonista assoluto, come da titolo, è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta. Intorno a lui, Veronesi costruisce altri personaggi indimenticabili. In quarta posizione un thriller al cardiopalmo: L’enigma della camera 622 di Joel Dicker. Lo scrittore svizzero ci porta nel lussuoso hotel Palace de Verbier sulle Alpi elvetiche dove si sta celebrando l’annuale festa di una importante banca di Ginevra. A sconvolgere l’aria di festa un brutale omicidio nella stanza 622 del Palace de Verbier.

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È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un’ultima volta. In quinta posizione c’è così il romanzo di Ferzan Ozpetek dal titolo Come un respiro. In sesta posizione c’è invece Cambiare l’acqua ai fiori scritto da Valérie Perrin, un romanzo che racconta la vita ricca di segreti di Violette Toussaint, taciturna e indecifrabile guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna.

La settima posizione di questa top ten del mese di luglio è dedicata a Gianrico Carofiglio e alla sua La misura del tempo protagonisti di questo romanzo sono l’avvocato Guido Guerrieri e una donna provata dagli anni che ha visto il figlio venir incarcerato con l’accusa di omicidio volontario. Con Il borghese Pellegrino di Marco Malvaldi si arriva all’ottava posizione della classifica con un altro giallo interessantissimo e dai sapori un po’ retrò.

È tutta dedicata alla politica la nona posizione. Stiamo parlando de I mostri del leader di Azione, Carlo Calenda che affronta un viaggio su quella che è la scena politica di questi giorni e su come mai i giovani si siano allontanati o fatti attrarre da falsi miti. Chiude la classifica di luglio 2020 Tre passi per un delitto, un romanzo molto particolare poiché scritto a tre mani da Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Cristina Cassar Scalia. Si parte dal delitto di una giovane donna uccisa nel proprio appartamento a Roma e con tre personaggi coinvolti per ragioni diverse nell’omicidio pronti a fornire la loro interpretazione dei fatti.

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