Stop temporaneo all’occupazione del Volta: da sabato mattina continua la protesta contro la “buona scuola” di Renzi
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AGGIORNAMENTO ORE 19.15: L’occupazione del Volta si ferma, ma solo per la notte. Gli studenti dell’istituto alessandrino hanno sottoscritto un vero e proprio accordo con la preside Luigina Cerrina. I ragazzi torneranno a casa per la notte ma sabato mattina saranno autorizzati a organizzare una autogestione. Chi vorrà potrà non seguire le ore di lezione previste, senza essere segnato “assente”, e partecipare ad alcuni laboratori: da gruppi di studio per insegnamenti di recupero con la partecipazione di professori a, soprattutto, momenti di informazione sulla riforma della “buona scuola” del Governo Renzi.  

AGGIORNAMENTO ORE 18: l’occupazione all’istituto Volta di Alessandria continua anche per questa notte. Questo il risultato dell’assemblea studentesca di venerdì pomeriggio, dedicata alla protesta contro la riforma della scuola annunciata dal Governo Renzi. “Ho esposto le nostre intenzioni alla preside e lei stessa avviserà la Questura” ha dichiarato a Radio Gold News Paolo Gambaudo, rappresentante d’istituto del Volta “sarà un’occupazione pacifica, senza alcun danneggiamento alla struttura o alle macchinette.” Sabato mattina gli studenti dell’istituto tecnico organizzeranno una autogestione: “saranno momenti di formazione e informazione per spiegare a tutti la natura di questa riforma. Abbiamo notato in queste settimane tanta disinformazione.” All’assemblea di questo venerdì pomeriggio hanno partecipato anche diversi ragazzi degli istituti Galilei, Saluzzo e Nervi-Fermi. 

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ALESSANDRIA – La buona scuola, per molti studenti alessandrini, non è quella di Renzi. Lo hanno fatto capire questa mattina i ragazzi di diverse scuole ad Alessandria. Prima della campanella questa mattina il Movimento studentesco, in una decina di scuole, ha fatto volantinaggio “informativo sul progetto di ‘buona scuola’ di Renzi e Giannini – hanno spiegato gli Studenti in Movimento. Fuori dal liceo ‘Galilei’, dall’istituto ‘Nervi-Fermi’, dall’istituto ‘Saluzzo’ e dall’istituto ‘Volta’ sono stati appesi striscioni che esplicitavano la contrarietà dei giovani alessandrini alle nuove proposte di riforme scolastiche avanzate dal Presidente del Consiglio Renzi e dal Ministro dell’Istruzione Giannini”.

Diversi studenti dell’Istituto ‘Volta’, hanno proseguito la contestazione anche durante l’attività scolastica. Si sono prima radunati nel cortile davanti all’edificio e poi si sono ritrovati in Aula Magna verso le 10.30. I ragazzi hanno deciso di ritrovarsi nuovamente in Aula Magna anche oggi pomeriggio alle 16. Qui arriveranno sono stati invitati i rappresentanti di istituto delle scuole di Alessandria oltre che gli studenti. “Noi non pensiamo di cambiare le cose qui, da Alessandria, però abbiamo scelto questa data per manifestare il nostro sdegno insieme agli studenti del resto d’Italia, sperando di poter fermare questo disegno di legge – ha spiegato Paolo, rappresentante d’Istituto al Volta“.

La protesta mira a contrastare “l’aziendalizzazione della scuola, incremento dell’alternanza scuola-lavoro, ulteriore potere ai dirigenti, ampliamento dei sistemi meritocratici ed elitari, promozione del modello Invalsi, inserimento dei privati nei consigli di istituto“.