Anmil propone una petizione popolare per tutelare le famiglie degli invalidi del lavoro e delle persone con disabilità

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Per mobilitare i cittadini contro l’ingiustificato inserimento della rendita INAIL nell’ISEE, l’ANMIL si è fatta promotrice di una petizione popolare per la quale saranno raccolte firme in tutt’Italia nelle oltre 500 Sedi dell’Associazione, in occasione di tre Open Day: Sabato 28 febbraio, Sabato 7 marzo e Sabato 14 marzo ma negli uffici di Alessandria si potrà firmare in qualsiasi giorno di apertura. Gli andamenti finanziari ed i cambiamenti politici degli ultimi tempi hanno reso tutti più attenti e sensibili al ruolo che il lavoro occupa nell’ordinamento della società, sia come fonte di reddito che come forma primaria di emancipazione. L’ANMIL ribadirà che mai più le necessità produttive dovranno tornare a creare mancanza di prevenzione e di sicurezza per i lavoratori, comprimendone i diritti e costringendoli a rischiare la salute e la vita.“Nelle giornate di Open Day la nostra Sede ANMIL di Alessandria– dichiara il Presidente territoriale Elio Balistreri – raccoglierà le firme di tutti i cittadini per una Petizione al Parlamento finalizzata ad escludere la rendita INAIL dal computo dell’ISEE, poiché il nuovo sistema entrato in vigore nel 2015 penalizza gli invalidi più gravi. Sono infatti proprio i grandi invalidi e gli infortunati con disabilità percentualmente più elevate a non poter beneficiare a pieno delle compensazioni previste dal nuovo calcolo ISEE. Essi subiscono quindi un ampio ed ingiustificato taglio dei benefici sociali finora goduti ed un aumento incondizionato delle quote di compartecipazione da pagare per ottenerli”.“La nostra Associazione che raccoglie oltre 400.000 iscritti di cui oltre 2.600 nella sola provincia di Alessandria– aggiunge il Presidente Balistreri – si batte da più di 70 anni per la salute e la sicurezza dei lavoratori, preoccupandosi che siano loro riconosciuti i diritti derivanti dall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Oggi, tali diritti sono in pericolo e tutti i lavoratori devono unirsi per difenderli, mentre coloro che hanno già subito un infortunio devono battersi insieme solidalmente, senza disperdere in mille rivoli l’energia necessaria a dare forza ed autorevolezza ai malati, agli invalidi, ai mutilati, alle vedove e agli orfani dei caduti sul lavoro”. “Chiediamo, dunque, agli organi di informazione di partecipare e di dare risalto a questa iniziativa che riguarda tutti i cittadini e che rappresenta un passo importante per porre al centro dell’attenzione collettiva il valore del lavoro, da cui deriva benessere e prosperità per tutti, senza dover rischiare o perdere la salute e la vita”. Per informazioni telefonare allo 0131253563. Tutti i cittadini possono firmare se muniti di documento di identità.

dove si raccoglieranno le firme per la petizione questo sabato:

Alessandria ore 9.00 – 14.00 nella nostra sede territoriale di Alessandria v.Legnano 49
ARQUATA SCRIVIA presso SOMS  piazza Vittorio Veneto dalle ore 14 alle ore 17
BRIGNANO FRASCATA presso il Comune dalle ore 9 alle ore 12
CASTELLAZZO BORMIDA presso il Comune dalle ore 9 alle ore 12
TORTONA presso ex Distretto – ufficio ANMIL via Pernigotti 12 primo piano  dalle ore 9 alle ore 12 

Sabato  7 marzo
Alessandria ore 9.00 – 14.00 nella nostra sede territoriale di Alessandria v.Legnano 49
ACQUI TERME presso Studio di ingegneria “Ste-Ma” corso Bagni 99 piano terra dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 17
CASALE MONFERRATO presso ex Informagiovani – Centro Associazionismo via Gonzaga 30/A dalle ore 9 alle ore 14
POZZOLO FORMIGARO presso Osservatorio Sociale Comunale via Vittorio Veneto dalle ore 9 alle ore 12 

Sabato 14 marzo
Alessandria ore 9.00 – 14.00 nella nostra sede territoriale di Alessandria v.Legnano 49
CASALE MONFERRATO presso ex Informagiovani – Centro Associazionismo via Gonzaga 30/A dalle ore 9 alle ore 14
Per informazioni: Sede ANMIL di Alessandria tel.0131. 253563