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NOVI LIGURE – L’estate riserva tante sorprese a Hortus Conclusus, la rassegna novese ideata e diretta da Andrea Lanza, che continuerà con un’immersione in una quantità di eventi fino a settembre. Nonostante i recenti temporali, che hanno colpito anche Novi e la sede di Hortus, tutto è di nuovo pronto per accogliere i tanti spettatori. “L’estate si annuncia piovosa, il protocollo ministeriale rimane inalterato: sono difficoltà”, spiega Lanza, “ma possiamo dire di essere davvero orgogliosi, in mezzo a tante difficoltà, di riuscire a portare in scena moltissimi eventi culturali di qualità, oltre 50 in poco più di un mese, e di offrire ai nostri concittadini e a tutta la provincia una lunga e continuativa possibilità di trovare svago, bellezza, condivisione, socializzazione e occasioni di formazione e conoscenza in una strana estate come questa del 2020”.

Da quest’anno il programma è inserito nel cartellone ufficiale NÖVEVENTI 2020 e si avvale della collaborazione del Comune, suo main partner, cui si deve la disponibilità dello spazio della corte Solferino, bella e tanto spaziosa da garantire il rispetto di tutte le norme di sicurezza. Perchè Hortus crea e si nutre di bellezza e la cornice che lo racchiude, come suggerisce il nome stesso, ne è parte importante. Al fresco della corte Solferino (dove noi alessandrini ci stupiamo della mancanza di zanzare) si materializzano eventi preziosi e mai scontati, dove attori di alto livello, danzatori, musicisti, scrittori, esperti di cinema, di arte e di molteplici settori, provenienti da tutt’Italia e non solo, danno il meglio di loro stessi. Sono loro, è il contesto ed è il lavoro di Andrea Lanza con tanti collaboratori a fare di Novi una città-festival, dove le persone partecipano e si ritrovano giorno dopo giorno. Insomma, un’utopia che si fa realtà e si inserisce nel contesto cittadino, nutrendosi della collaborazione di associazioni locali (come Libera e la delegazione Fai di Novi) e di esercizi commerciali (come la Bottega del Sanconiglio): un valore assoluto e un di più per la città, in un’estate arrivata dopo momenti bui.

La seconda settimana di Hortus inizia martedì 4 agosto e il ventaglio di proposte spazia tra teatro (ben due appuntamenti), la serata cinema del mercoledì, conferenze e il workshop di sabato pomeriggio alle 17. Il giovedì, come di consueto, alle 18, si terrà la seconda delle quattro lezioni di avvicinamento al circo e al teatro con Isabella Macchi per bambini dai quattro ai dieci anni, nell’ambito della sezione Hortus Piccoli e a cura della libreria del Sanconiglio, seguita dall’Aperiglio, l’aperitivo per famiglie.

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Per il teatro si inizia martedì 4 agosto alle 21 con “Le donne baciano meglio” di e con Barbara Moselli, diretta da Marco Taddei. Prodotto dal Teatro della Tosse e finalista a In Box e Premio Calandra teatro, il monologo comico parte da una doppia esigenza dell’autrice: da una parte il bisogno di raccontarsi, dall’altra quello di affrontare la tematica dell’omosessualità femminile, da sempre poco discussa. Ironico e stravagante, lo spettacolo tocca il tema dell’innamoramento e della metamorfosi personale, utilizzando il palcoscenico come grande camerino all’aperto. Prima e dopo lo spettacolo, come ogni martedì, sarà aperto l’Hortus bistrot con la farinata da Lucio.

Mercoledì 5 agosto, alle 21, serata cinema a cura di LIBERA con The Harvest, docu – musical in cui il regista Andrea Paco Mariani racconta la condizione di quotidiano sfruttamento dei lavoratori stranieri nel settore agroalimentare. The Harvest affronta la questione attraverso una lente innovativa che coniuga lo stile del documentario con quello del musical, utilizzato come espediente narrativo per raccontare la fatica del lavoro nei campi, evitando toni retorici e didascalici.

Isabella Macchi

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Giovedì 6 agosto, alle 18, per Hortus piccoli, in collaborazione con La Bottega del Sanconiglio – Libreria creativa per bambini curiosi, la seconda delle quattro lezioni per bimbi di 4-10 anni, sui mondi del Circo e del Teatro con Isabella Macchi, attrice e acrobata. Basi di giocoleria e acrobatica (capriole, ruote, verticali, ecc.…) saranno le discipline che condurranno ad un lavoro fisico. La clownerie e il “Raccontar storie” svilupperanno creatività e immaginazione e porteranno alla consapevolezza vocale.

Alle 19 Aperiglio del Sanconiglio, Aperitivo per tutta la famiglia

Paola Silvia Dolci

Alle 21 Incontro con Paola Silvia Dolci, ingegnere, scrittrice, comandante di imbarcazioni fino a 78 piedi, dal titolo “La burrasca è sempre meravigliosa”, per parlare di scrittura, dei suoi libri pubblicati, di bestiari e di portolani. Parleremo di eteronimia, di poesia e di diaristica.

Venerdì 7 agosto, alle 18, per Hortus Cafè, “Cultura, amministrazione , territorio”, con Vittoria Oneto, professionista nel campo dei beni culturali e Assessore alla cultura e alle Politiche giovanili del Comune di Alessandria dal 2013 al 2017, L’argomento verte sul ruolo della cultura e della creatività in quanto volano per l’economia e il progresso sociale.

Teatro del simposio

Alle 21 il Teatro del Simposio presenta “Novanta minuti” di Antonello Antinolfi, con Ettore Distasio e Mauro Negri, con la regia di Francesco Leschiera. Lo spettacolo prende spunto dalla vita di Arpad Weisz, ebreo ungherese, calciatore e poi allenatore. Dopo una breve esperienza nel campionato italiano degli anni 1920, iniziò la sua brillante carriera di allenatore vincendo uno scudetto con l’Ambrosiana (l’attuale Internazionale) ad appena trentaquattro anni, Col Bologna «che tremare il mondo fa» vince due scudetti consecutivi e la finale del Trofeo dell’Esposizione, a Parigi, nel 1937. In quanto ebreo fu vittima delle leggi razziali in Italia. Rifugiatosi in Olanda durante la seconda guerra mondiale, fu rinchiuso dapprima nel campo di Westerbork insieme alla sua famiglia, e successivamente ad Auschwitz, dove morì nell’inverno del 1944.

Renza Borello

Sabato 8 agosto, alle 17, l’Hortus free workshop ERBE E SPEZIE IN CUCINA, con Renza Borello, erborista che gestisce l’erboristeria La Genziana di Novi Ligure e si occupa di divulgazione e didattica. Un incontro teorico e pratico sugli utilizzi comuni ed insoliti sia delle piante che popolano i nostri balconi e le nostre terrazze, sia sull’uso corretto delle spezie con un occhio attento agli aspetti qualitativi e a quelli tossicologici.

Hortus Conclusus proseguirà sino al 4 settembre e, con appuntamenti ulteriori, sino al 22 settembre qui tutto il programma.