Dal 2013 al 2014, ad Alessandria, dimezzati incassi dalle multe per infrazioni stradali. L’analisi del Sole 24ore

ALESSANDRIA – Il 2014 è stato l’anno del profondo calo delle multe per infrazioni stradali. Come riferito dalla ricerca del Sole 24ore l’anno passato è stato raggiunto il minimo storico con un miliardo e 204 milioni entrati nelle casse degli enti locali, contro il miliardo e 374 milioni del 2013. Il trend per la verità era andato calando già dal 2011, dopo la punta dell’anno precedente, pari a una somma di un miliardo e 529 milioni. In tutto sono stati solo 18 i Comuni in cui la somma degli incassi è salita rispetto all’anno precedente, per tutte le altre città il dato è in evidente calo. Per passare subito alla situazione di casa, Alessandria si è collocata nella parte bassissima di questa classifica con un introito, nel 2014, di 900 mila euro e una differenza in percentuale rispetto al 2013 pari a -49,6%.

Ad Alessandria si è dimezzato il numero di multe in un anno e soprattutto nel 2014 l’incasso medio per patentato è stato di 14 euro e 70 centesimi. Il risultato è che la città ha conquistato il 93esimo posto in classifica.

Tornando alla situazione generale, secondo il Sole 24ore ad aver determinato il brusco calo di multe una serie di concause. innanzitutto lo sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni, avviato dall’autunno del 2013. Questo strumento avrebbe dovuto accelerare i pagamenti e anche incentivarli ma non è andata così a quanto pare. Gli automobilisti più ligi hanno infatti subito approfittato della situazione, quelli più ribelli invece hanno continuato a ignorare le sanzioni. A questo va aggiunto il limitato numero di spostamenti per colpa della crisi.

Per quanto riguarda la classifica italiana delle città è Milano il Comune più cattivo. Chi arriva nel capoluogo lombardo in auto rischia grosso visto che in media l’incasso delle multe per patentato è stato, nel 2014, di 176 euro e 50. Dietro ci sono Firenze (140,4) e Parma (118,1).

Gli automobilisti indisciplinati più fortunati si trovano invece a Taranto e Isernia, dove la media dell’incasso per patentato è stata di 20 centesimi, contro una media nazionale di 31,4 euro.