In Piemonte in aumento il numero di occupati nel settore agricolo: 1 su 3 è un giovane

PIEMONTE – L’agricoltura continua a essere un settore importante per la regione Piemonte. Anche l’ultimo dato fornito da Coldiretti sul numero di occupati lo dimostrerebbe. In Italia, i coltivatori sono cresciuti del 7,1%, valore di dieci volte superiore rispetto alla media di tutti gli altri settori e, in particolare al Nord, il trend appare ancora più positivo, pari al 17,5%, come emerge dall’analisi di Coldiretti sui dati Istat relativi al quarto trimestre del 2014. In Piemonte, ha spiegato Delia Revelli, presidente di Coldiretti, “il dato è ancor più positivo perché, su questo incremento, la percentuale di giovani supera il 30%. La situazione attuale, quindi, dimostra la dinamicità del settore nel far fronte alla disoccupazione e la capacità di attrarre anche le nuove generazioni“. In Piemonte i dipendenti in agricoltura, under 35, sono il 28,4% e i titolari di imprese agricole, sotto i quarant’anni, il 10,3%. 

“Questi dati dimostrano che la campagna, come dovrebbe accadere anche in altri comparti, offre prospettive di lavoro a chi ha idee innovative, a chi vuole valorizzare le potenzialità del territorio, ma anche a chi cerca una qualità di vita migliore – ha concluso Antonio De Concilio direttore di Coldiretti Piemonte. Quello che ora ci sta più a cuore è portare la trasparenza nelle filiere, fino alla grande distribuzione, per garantire agli agricoltori la giusta remunerazione ed ai cittadini il diritto ad un acquisto consapevole”.