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ALESSANDRIA – La salsa di pomodori fatta in casa è sicuramente la regina delle conserve. Delicata, sfiziosa ma soprattutto adatta a condire pasta e altre pietanze tipiche della cucina italiana. Le conserve solitamente si fanno durante l’estate, quando il sole fa maturare naturalmente questi ortaggi rendendoli estremamente saporiti. Inoltre prepararla non è assolutamente difficile e in poco tempo riempirete la vostra dispensa per l’inverno.

Per la conserva di salsa di pomodori occorrono due semplici ingredienti: pomodori (preferibilmente biologici) e sale grosso. A questi si può aggiungere, a piacimento, anche qualche foglia di basilico per insaporire il tutto. Discorso leggermente diverso per la strumentazione necessaria alla realizzazione della salsa. Prima di tutto servono delle casseruole molto capienti da 10 o 20 litri oppure comunque pentole a uso domestico. Immancabile anche il passaverdura che servirà per separare la polpa dalla buccia al termine della cottura dei pomodori e un imbuto alimentare con foro centrale ampio. Infine gli immancabili vasetti di vetro provvisti di coperchi (questi sempre nuovi) con sigillante in silicone. I migliori, oltre ai più famosi, sono quelli della Bormioli acquistabili su Amazon o in qualsiasi negozio di bricolage.

Passiamo ora alla ricetta vera e propria. Prima di tutto dovrete lavare accuratamente i pomodori per poi tagliarli almeno a metà. Scartate tutte le parti marce o comunque non sane dell’ortaggio. Dopo aver fatto questa operazione mettete i pomodori nella pentola con un velo d’acqua e cominciate a farli cuocere continuando a mescolare per non farli attaccare sul fondo. Salate leggermente durante la cottura (potrete aggiustare la sapidità quando farete il sugo per la pasta vero e proprio). Continuate a far cuocere per circa un’ora finché le bucce saranno opache e raggrinzite. Passate i pomodori al passaverdura scartando così la buccia e tenendo solo la polpa. Trasferite il composto in un’altra pentola e lasciate restringere a vostro piacere.

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Invasate immediatamente quando il sugo è ancora bollente e chiudete molto bene i coperchi. A questo punto copriteli con un asciugamano caldo sino al raffreddamento ben vicini l’uno all’altro. Quando saranno freddi (dopo circa 24 ore) controllate che ogni vasetto abbia fatto il sottovuoto. Nel caso in cui non siano sigillati perfettamente consumate il sugo nel giro di pochi giorni.