adv-45

ALESSANDRIA – Questa notte tutti con il naso all’insù alla ricerca delle stelle cadenti. Il 10 agosto è infatti la notte di San Lorenzo che tradizionalmente rappresenta il momento migliore per scrutare il cielo alla ricerca del suggestivo spettacolo che ciclicamente ogni anno si presenta con maggiore o minore intensità. Secondo gli esperti, tempo permettendo, il 2020 sarà un buon anno per i cacciatori di stelle cadenti.

Sicuramente i telescopi possono darci una mano in questa ricerca, senza dimenticarci che anche l’occhio umano può bastare in moltissimi casi. Ma quali sono i consigli giusti per passare una notte indimenticabile sotto le stelle? Prima di tutti scegliete un luogo buio. L’inquinamento luminoso delle città può essere infatti il nemico principale della vostra ricerca. A causa della luce artificiale degli agglomerati urbani il cielo sembra più scuro e a vedersi saranno solo le stelle più luminose.

Da qui la necessità di spostarsi in aperta campagna o, meglio ancora, in collina o montagna. Assicuratevi anche che non ci siano nuvole prima di mettervi in viaggio perché il maltempo potrebbe vanificare lo spettacolo delle stelle cadenti. Purtroppo per la provincia si prospetta una notte nuvolosa con schiarite a partire dalle 23. Quindi bisognerà armarsi di speranza e pazienza per godersi il cielo della notte di San Lorenzo.

adv-776

Niente paura però, perché il clou della cosiddetta cascata di stelle sarà nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2020. Va specificato infine che tale fenomeno avviene però grazie alle Perseidi, ovvero uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole.