Claudio bisio - Gigio Alberti

ASTI – Nel libro “Guida galattica per autostoppisti” di Douglas Adams, 42 è la risposta definitiva a una domanda che non si conosce ma che, a sua volta, è la risposta ai grandi quesiti di sempre. Così il numero 42 è quest’anno la traccia della quarantaduesima edizione di AstiTeatro, lo storico festival di teatro nazionale e internazionale, con la direzione artistica di Emiliano Bronzino, organizzato dal Comune di Asti nell’ambito del progetto di rete Patric (Polo astigiano per il teatro di ricerca e di innovazione contemporaneo), sostenuto dal 2018 dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando triennale per le Performing Arts 2018-2020, grazie al prezioso sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CrAsti, Fondazione CRT, MIBACT, Fondazione Piemonte dal Vivo e ASP.

Il cartellone di AstiTeatro, che si svolgerà dal 28 agosto al 6 settembre, si è ulteriormente arricchito con alcuni appuntamenti aggiuntivi (tra cui anche una festa di inaugurazione il 28 agosto) e le prevendite sono aperte presso la biglietteria del Teatro Alfieri, con tante possibilità di abbonamento e di riduzioni, tra cui la card “AstiTeatro under25”, riservata ai giovani sotto i 25 anni, che dà diritto a 5 ingressi gratuiti, fino ad esaurimento disponibilità. Per informazioni e prenotazioni 0141.399057 – 0141.399040.

Ripensare AstiTeatro in tempo di Covid 19, significa prima di tutto immaginare percorsi per ricollegare il pubblico al festival” spiega Bronzino,”Il nostro desiderio è quello di ricostruire una socialità intorno allo spettacolo dal vivo. AstiTeatro 42, incentrato sull’identificazione e la ricerca della nuova drammaturgia italiana, presenta un focus di riflessione delle nuove generazioni sulla sostenibilità ambientale, proponendo due debutti di compagnie e giovani drammaturghi che affrontano il tema. L’altra filo tematico che attraversa il Festival, e che si collega strettamente con la prima proposta, è il rapporto tra generazioni. Una serie di riflessioni sulle eredità, sul rapporto complesso e difficile tra genitori e figli e sulla ricerca di modelli e maestri. Nella ricerca di una risposta a questi interrogativi ci siamo ispirati all’immaginario della “Guida galattica per autostoppisti” (libro che ho amato e riletto più volte nella mia vita), che risponde con semplicità e ironia a tutte le “grandi domande”. Cercando così di guardare al futuro con un po’ di leggerezza”.

AstiTeatro 42, nei 10 giorni di festival, con i suoi 23 spettacoli in programma, consolida la sua vocazione per la drammaturgia contemporanea, con 5 prime nazionali e 7 prime regionali, ospitando ben 6 vincitori di Premi Ubu degli ultimi anni. Tra le location principali, alle quali si aggiungono piazze e cortili come in una grande costellazione, ci sono le chiese sconsacrate del centro storico di Asti, affascinanti spazi riconvertiti in sale teatrali. Sono l’ex Chiesa del Gesù al Michelerio, in corso Alfieri 381, lo Spazio Kor in piazza San Giuseppe, il Diavolo Rosso di piazza San Martino, dal 2000 spazio multiculturale e ristorante dedicato al grande ciclista astigiano, Giovanni Gerbi, che fungerà anche da ufficio informazioni e quartier generale del festival. Sempre al Diavolo Rosso una novità di quest’ultima edizione: “Pensiero profondo – 4 chiacchiere con gli artisti sulla vita, l’universo e tutto quanto”, aperitivo tutti i giorni alle 18 con i protagonisti del festival. Saranno luogo di spettacoli anche il cortile del Michelerio, piazza San Secondo, il cortile dell’Archivio Storico e il Teatro Alfieri.

Come ogni anno sarà aperta durante il festival tutta la sera l’osteria il Gat Rustì, in via Bonzanigo.

Importanti per AstiTeatro anche le collaborazioni, come quella con il Festival delle Colline Torinesi, Fringe Festival di Torino, Kilowatt Festival e per la prima volta con Attraverso, il festival diffuso che, inseguendo le bellezze dell’UNESCO, si svolge su tre province e quattro territori del basso Piemonte. Ormai consolidata da anni quella con la Fondazione Piemonte dal Vivo, con cui si condivide una visione strategica sui temi dell’offerta culturale e della mobilità del pubblico.

Prevendita biglietti presso la biglietteria del Teatro Alfieri, in via L. Grandi 16, aperta martedì e mercoledì dalle 17 alle 19, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13; dal 25 agosto fino al termine del Festival tutti i giorni dalle 10 alle 17 e nei giorni di spettacolo un’ora prima di ogni rappresentazione direttamente in location.
Per informazioni e prenotazioni 0141.399057 – 0141.399040.

Biglietti
10 euro intero; 8 euro ridotto abbonati stagione Teatro Alfieri, over 65, possessori Kor Card e tessera Plus Biblioteca Astense; 5 euro ridotto operatori.
Ingresso libero per l’apertura con On the road e per la visione del film Guida galattica per autostoppisti. Biglietto per la visione di Elio Germano “La mia battaglia” 25 euro cena inclusa (spettacolo fuori abbonamento, 35 posti disponibili a replica presso il Ristorante Oeuf, per prenotazioni: 3491781140).

Abbonamenti
Abbonamento a 10 spettacoli: 80 euro
È inoltre disponibile la card “AstiTeatro under25”, riservata ai giovani sotto i 25 anni, che dà diritto a 5 ingressi gratuiti, fino ad esaurimento disponibilità.

PRIMO WEEK END DI ASTITEATRO 42

ArteMakìa

Il festival si apre venerdì 28 agosto alle 21,45 in piazza San Secondo con “On the road”, spettacolo di circo contemporaneo e arti performative curato da ArteMakìa, compagnia guidata dall’artista e regista Milo Scotton. La “festa di apertura” si sposta alle 23.15 al Cortile del Michelerio per la proiezione del film “Guida galattica per autostoppisti” di Garth Jennings, in collaborazione con il Circolo Cinematografico Vertigo. Entrambi gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Sabato 29 agosto alle 19,30 allo Spazio Kor Eleonora Danco è autrice e protagonista di “dEVERSIVO”, atto unico dissacrante sul teatro e sulla vita ispirato all’opera di Robert Rauschenberg, fotografo e pittore americano vicino alla pop art. Alle 18 e alle 23 alla Chiesa del Gesù va in scena “Quando diventi piccolo”, di e con Massimiliano Loizzi, attore de ilTerzoSegretoDiSatira, capocomico e autore dei MercantidiStorie: tratto dall’omonimo romanzo, è la storia di un uomo, e di come la sua ragazza e i suoi figli gli abbiano salvato la vita.

Alle 21,30 al cortile del Michelerio, in collaborazione con Attraverso festival, il nuovo spettacolo di Claudio Bisio e Gigio Alberti “Ma tu sei felice?”, nato durante il lockdown e tratto dall’omonimo libro di Federico Baccomo, una chiacchierata tra amici al bar apparentemente normale che si rivelerà essere qualcosa di più. Lo spettacolo sostituisce in cartellone “L’origine del mondo” di Sergio Rubini, annullato per sopraggiunti impegni professionali dell’attore.

Domenica 30 agosto alle 18 nel cortile dell’Archivio Storico Lorenza Zambon presenta il suo nuovo spettacolo in prima nazionale “La montagna vivente”, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Nan Shepherd, con musica dal vivo di Marco Remondini. Alle 20 al Teatro Alfieri Lino Musella presenta “The Night Writer. Giornale notturno” di Jan Fabre, per il quale ha vinto il Premio Ubu 2019 come migliore attore, un flusso di coscienza tratto dai diari personali dell’autore. Alle 22 nel cortile del Michelerio “In nome del padre”, che segna il ritorno di Mario Perrotta al festival, uno sguardo sul presente per indagare quanto profonda e duratura è la mutazione delle famiglie millennial e quanto di universale resta ancora.

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