fototrappole Molare

MOLARE – “I miei cittadini non possono pagare l’immondizia prodotta e abbandonata da altri“. Andrea Barisone non ha intenzione di concedere attenuanti o privilegi ai maleducati che spesso frequentano la zona arrivando anche a gettare rifiuti dall’auto come si vede in questa foto. Il primo cittadino sta cercando di combattere l’inciviltà con tre fototrappole installate nelle zone sensibili del paese. Una misura necessaria e che da giugno ha già portato a oltre 40 sanzioni che vanno da 50 euro in su, in base alla tipologia del rifiuto o all’eventuale reiterazione del comportamento.

La linea severa adottata dal Comune, spiega il sindaco “difficilmente ridurrà il fenomeno dei rifiuti abbandonati o conferiti in modo scorretto perché nella gran parte di casi si tratta di persone che arrivano qui da fuori e inoltre le sanzioni, tra verifiche e accertamenti, giungono a distanza di oltre un mese“. Tuttavia il ricavato delle sanzioni “permetterà di smaltire i rifiuti di persone che arrivano da fuori e che non possono andare a pesare sui bilanci dei molaresi“. Peraltro, ha aggiunto Barisone, “gli autori di queste infrazioni spesso sono persone che decidono di campeggiare nei pressi del fiume nonostante il divieto per i rischi di piena“. Intanto, per capire l’entità del fenomeno, la sola fototrappola che ha scattato la foto che vedete nell’articolo, ha rilevato 14 sanzioni in un giorno, a dimostrazione, purtroppo, di una inciviltà ancora diffusa.