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VALENZA – A Valenza i piccoli studenti delle scuole Don Minzoni e 7 Fratelli Cervi torneranno in classe ma con una piccola rivoluzione. Si tratta di una novità necessaria, ha spiegato a RadioGold il dirigente Riccardo Rolle, per garantire un accesso meno traumatico possibile ai piccoli e alle loro famiglie, nel rispetto delle misure anti covid. Con le disposizioni del Ministero dell’Istruzione infatti è fondamentale rispettare la distanza di un metro tra gli alunni e questo costringe a una riduzione del numero di bambini per classe, a seconda delle dimensioni del luogo in cui svolgeranno le loro attività. La situazione ha quindi portato a scegliere di incrociare le classi tra i due edifici. “Una delle possibili soluzioni infatti prevedeva un orario differenziato, un gruppo al mattino e uno al pomeriggio, ma si trattava di uno stravolgimento eccessivo e di grande impatto – ha raccontato il dirigente”. Per questo Rolle ha deciso di usare un altro sistema che garantisse il rispetto del distanziamento riducendo al minimo eventuali traumi. “La verifica compiuta sulle dimensioni delle classi disponibili ha portato a un utilizzo allargato dei due istituti, risolvendo il problema e impedendo contemporaneamente di tenere le lezioni al mattino e al pomeriggio o in giorni differenti“.

L’incrocio riguarderà sei classi della primaria. In particolare alla 7 Fratelli Cervi si sistemeranno la 2^A, 2^B, 3^B e 4^C della Don Minzoni, mentre alla Don Minzoni lavoreranno le 3^A e 3^C della 7 Fratelli Cervi. Questo cambio “è una scelta di buon senso, credo, che permetterà di garantire la necessaria continuità e di essere governata con il personale a disposizione“. Un risultato realizzabile grazie anche “all’aiuto delle due amministrazioni di Valenza e Pecetto, esaudendo le richieste del precedente dirigente e le mie, peraltro creando anche due classi nuove“. La situazione delineata rende Riccardo Rolle “fiducioso” per questa nuova fase che inizierà con orario ridotto, dalle 8 alle 13 per tre settimane, per poi procedere con l’orario normale. Nell’ottica della riduzione dei disagi anche la scelta di far “entrare da punti diversi senza quindi ricorrere a orari alternati e differenti, forieri di disagi per i genitori“. Il dirigente confida nella sensibilità degli adulti “a fronte della purtroppo inevitabile percezione di quanto vissuto nei mesi scorsi con il covid, un passato che porterà ad avere, immagino, molta attenzione rispetto a tutte le prescrizioni che abbiamo imbastito, a tutela di tutti“. Tra le novità infine anche l’impossibilità di gestire i pre e post scuola, “perché improntati sulla cogestione di più classi, e quindi improponibile per le regole imposte“. L’intenzione è infatti “agire nell’ottica di ridurre i rischi al massimo per evitare di bloccare nuovamente la formazione dei piccoli studenti e a ssostegno dei genitori“.