stazione alessandria
adv-441

ALESSANDRIA – L’area della stazione di Alessandria cambierà presto volto.  Questo non solo per l’acquisizione da parte del Comune del parcheggio, dopo il benestare della commissione di oggi, martedì 15 settembre 2020 (resta solo il passaggio in consiglio comunale), ma anche per la volontà di Rfi di procedere con un restyling dello scalo e la risistemazione dell’edificio vicino, quello che costeggia il parking. L’annuncio lo ha dato il vicesindaco Davide Buzzi Langhi, soddisfatto per una novità che riqualificherà uno spazio importante del capoluogo. “La commissione consiliare – spiega l’assessore all’Urbanistica – ha accolto la proposta di acquisto dell’area di 20mila metri quadri a lato della stazione dove collocheremo un terminal bus e un parcheggio per i pendolari ma oltre a questo abbiamo incassato il sì di Rfi alla nostra proposta che chiedeva uno sforzo nel miglioramento della zona stazione, della parte davanti e dell’edificio alla destra dello scalo“. I passi avanti e gli impegni onerosi dell’Amministrazione, prosegue Buzzi Langhi, “hanno innescato un processo virtuoso che permetterà all’area di subire in poco tempo un miglioramento importante. Avremo un parcheggio nuovo, un terminal bus, una stazione più bella e la riqualificazione di un edificio fino a oggi fatiscente. A tutto questo occorre aggiungere anche il futuro ex Cangiassi che riprenderà vita“.

I tempi saranno abbastanza serrati perché “l’acquisizione dell’area vicino alla stazione con l’apertura del parcheggio avverrà entro dicembre,  mentre sui tempi di Rfi a breve dovremmo vedere il progetto e cercheremo di fare in modo che le tempistiche siano più stringenti possibile“. Fatto questo Davide Buzzi Langhi esorta anche una netta risistemazione dei giardini. Il vicesindaco auspica una soluzione che possa permettere di restituire alla città un luogo sicuro e in questo senso torna a suggerire “l’installazione di una recinzione di tutto lo spazio verde, soluzione che, con accessi limitati, dovrebbe garantire una godibilità totale e libera da rischi dei giardini cittadini“.