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TORINO – Un incontro per provare a riaprire gli stadi ai tempi del Covid-19. Il Presidente della Regione Piemonte e l’Assessore allo Sport hanno infatti incontrato il presidente del Comitato regionale della Figc-Lnd, Christian Mossino, per continuare a lavorare insieme alla ripartenza del calcio e di tutte le altre discipline, dilettantistiche, giovanili, incluse le categorie amatoriali. Il Piemonte è pronto e l’auspicio è che il Governo dia il proprio via libera con il prossimo Dpcm del 7 ottobre 2020.

Con la Regione c’è ormai da settimane un contatto costante. Oggi ho voluto aggiornare il Presidente e l’Assessore sulla situazione difficile che sta vivendo il mondo sportivo, ribadendo le criticità delle tante società. Abbiamo condiviso la necessità di continuare a sollecitare il Governo affinché autorizzi la riapertura al pubblico di tutte le competizioni nell’interesse di tutto il sistema calcistico e sportivo”, ha spiegato Mossino. Del resto il Piemonte è da tempo che spinge per la riapertura in sicurezza degli stadi e non solo in Serie A come attualmente è previsto.

Durante la Conferenza delle Regioni, il Piemonte aveva sottolineato la necessità di tutelare anche le altre discipline e in generale le diverse categorie di campionato con una possibile apertura intorno al 25%. Proposta che la Conferenza delle Regioni ha condiviso nel documento con le linee guida approvato in questi giorni e trasmesso al Governo per l’acquisizione finale. Il Presidente e l’Assessore piemontesi sottolineano che si attende ora il feedback del Governo, con l’auspicio che il Dpcm del 7 ottobre recepisca le linee guida delle Regioni e autorizzi una ripartenza piena, nel rispetto naturalmente della sicurezza di tutti gli spettatori.

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