Tampone coronavirus
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ROMA – La curva dei contagi sta risalendo in modo importante. Lo dicono i dati che giornalmente vengono riportati dall’Unità di Crisi sul coronavirus. Dall’analisi di questi numeri la Fondazione Gimbe afferma che in Italia in una settimana, dal 30 settembre al 6 ottobre, i nuovi casi sono passati da 12.114 a 17.252 con una crescita del 42,4%. Il tutto a fronte di un numero di poco superiore di casi testati (429.984 contro 394.396).

Nella top tre delle regioni con più contagi c’è la Campania (2.708) seguita dalla Lombardia (2.140). Terza posizione invece per il Piemonte che in una settimana ha registrato 1.339 casi, di cui 102 in provincia di Alessandria. Dal punto di vista epidemiologico i casi attualmente positivi sono aumentati di circa 10 mila unità, passando dai 50.630 ai 60.134. Anche i pazienti ricoverati in ospedali sono aumentati di poco più di 600 unità passando da 3.625 a 3.048.

L’aumento dei ricoverati in ospedale ha visto nella settimana del 30 settembre-6 ottobre un forte aumento percentuale in Liguria (7,7%), Campania (6,3%), Provincia autonoma di Trento (6,8%), Piemonte (6,2%) e Valle d’Aosta (5,4%). La Fondazione Gimbe ha visto anche una crescita importate di ospedalizzazioni di pazienti con sintomi e in terapia intensiva che sono aumentati rispettivamente da 732 a 3.625 e da 49 a 319. Sono in tutto otto le Regioni che hanno registrato tassi di ospedalizzazione per 100 mila abitanti superiori alla media nazionale di 6,5: Lazio (13,9), Liguria (13), Campania (9,2), Sardegna (8,8), Sicilia (7,9), Piemonte (7,1), Abruzzo e Puglia (6,6).

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