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ALESSANDRIA – Il mondo della logistica visto sia come opportunità di crescita e di lavoro per il territorio, sia come bacino formativo per gli studenti alessandrini. Questo è quello che prevede il protocollo d’intesa per la realizzazione delle attività previste dal progetto Ampliamento del polo logistico alessandrino. Questa importante intesa coinvolge Comune di Alessandria, Slala, istituti scolastici del territorio e Anpal. Nello specifico il Comune di Alessandria in partnership con la Fondazione Slala, l’istituto tecnico statale ‘A. Volta’, l’Istituto di istruzione superiore ‘Vinci Migliara, Nervi Fermi’ e l’Anpal servizi s.p.a. ha firmato il Protocollo d’intesa per sostenere la diffusione della progettualità della logistica, intesa come opportunità di sviluppo dell’economia locale nei settori tecnici e professionali della logistica e dell’informatica.

Si tratta di un progetto importante per il nostro territorio. Sia sul profilo educativo che lavorativo. Per questo dobbiamo ringraziare tutti i soggetti che si sono messi in gioco per realizzarlo. Alessandria sta diventando un polo logistico importante verso l’Europa con strettissimi legami con il porto di Genova“, spiegano il Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco di Alessandria, e Silvia Straneo, assessore ai Servizi educativi e Scolastici. Che poi aggiungono: “Questo Protocollo contribuisce alla formazione di giovani studenti con professionalità che possano trovare subito largo impiego sul nostro territorio. Il sistema della Logistica Integrata richiede che le Istituzioni collaborino con le scuole per individuare le strade più idonee per concretizzare questo importante obiettivo“.

A entrare nel vivo della questione è Maria Elena Dealessi, dirigente scolastico Istituto Tecnico Statale ‘A.Volta’: “Auspichiamo che la nascita di questa rete faccia sì che l’Alessandrino diventi un polo logistico importante. Il tutto anche toccando il ramo informatico per offrire posti di lavoro ai nostri studenti. Siamo una scuola tecnica che offre un diploma spendibile sin da subito oltre che la possibilità di seguire un percorso universitario“. La dirigente scolastica prosegue spiegando che “con l’appoggio del Comune e di Slala le posizioni post diploma saranno maggiori e anche la formazione degli studenti potrà essere migliore“.

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Parole simili sono quelle usate da Salvatore Ossino, dirigente scolastico Istituto Superiore ‘Vinci Migliara Nervi Fermi’: “Concordo completamente con la collega Dealessi. Attorno a questo progetto c’è grande entusiasmo da parte di tutti“. Ossino spiega anche che le scuole “sono ben disposte anche a una modifica dei nostri programmi per offrire al mondo del lavoro diplomati ottimamente formati in campo tecnico e commerciale o comunque legato sempre al terzo settore economico del Paese e della città. In questo senso stiamo lavorando per formare studenti a seconda anche delle esigenze del nostro territorio. Il polo logistico che sta nascendo è un qualcosa di importante per dare maggiori stimoli ai nostri giovani alunni“.

Cesare Rossini, presidente di Slala, ha sottolineato come “la logistica porta occupazione per il nostro territorio che è un fulcro importante per il porto di Genova per l’importazione e l’esportazione oltre che una porta verso l’Europa. La logistica del futuro si evolve ed è destinata ad evolversi anche ai ritrovamenti tecnologici che la migliorano quasi quotidianamente“. Rossini inoltre spiega che “la logistica competitiva è destinata a governare processi in cui l’innovazione e la tecnologia sono imprescindibili ed è questa la logistica del terzo millennio che ha bisogno di profili professionali nuovi. Ecco perché abbiamo aderito al Protocollo e mettiamo a disposizione degli studenti le professionalità di cui disponiamo. La Commissione ‘Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento’, presieduta da Massimo Picollo, astigiano, imprenditore del settore della logistica, e coordinata da Paolo Ronchetti, alessandrino, punta a favorire lo sviluppo della formazione scolastica e professionale nel settore della logistica.“.

Per la Fondazione Slala è intervenuto anche Paolo Ronchetti che ha evidenziato alcuni passaggi importanti già attuati per la creazione di un percorso formativo: “Abbiamo già attivato percorsi formativi in tutta la provincia per far avvicinare i giovani al mondo della logistica e permettere una formazione adeguata per avvicinarli a un mondo in costante evoluzione. Abbiamo formato percorsi formativi con relatori per far spiegare ai ragazzi cosa è la logistica nel modo più interattivo possibile permettendo di porre domande. In quest’ultimo periodo stiamo attivando anche con le scuole professionali un incontro con l’interporto di Vado Ligure dove verrà spiegato come funziona un interporto, luogo importante della logistica. L’obiettivo ultimo è quello di sfornare ragazzi dalle scuole già formati per il mondo della logistica“.

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A chiudere il giro di interventi è stato  Francesco Mittica, di Anpal Servizi: “Da sempre seguiamo le scuole per attivare percorsi di apprendistato e di alternanza scuola lavoro, e in questo senso il mondo della logistica può offrire spunti interessanti. Con la fondazione Slala abbiamo intavolato un discorso importante in questo senso. Durante il lockdown abbiamo creato incontri in remoto con dei meeting e oggi accogliamo con grande interesse la possibilità di sostenere percorsi verso il polo logistico per migliorare la formazione degli studenti alessandrini. Il mondo sta cambiando e dobbiamo portare i ragazzi a cambiare insieme a lui. Soprattutto nell’ambito tecnico e logistico“.