TORTONA – “Non vorrei arrivare ad agire per vie legali”. Il padre di un ragazzo dell’Itis Marconi di Tortona ha raccontato indignato a Radio Gold quanto avvenuto qualche giorno fa nella classe di suo figlio, uno studente del quarto anno dell’indirizzo informatico.

“Vista la problematica covid in atto, un professore era rimasto a casa e, per tutta la mattina, ha fatto lezione online a venti ragazzi attraverso un proiettore” ha raccontato questo genitoremio figlio e i suoi compagni erano senza sorveglianza. Tutti noi abbiamo avuto 17 anni ed è facile immaginare quanto possa non essere stato fruttuoso per la didattica lasciare una classe senza alcun controllo. I ragazzi dovevano essere sorvegliati, anche perché erano tutti minorenni. Per andare avanti così a questo punto sarebbe meglio chiudere la scuola e proseguire con la didattica a distanza. Da quel giorno in poi ho preferito non mandare a scuola mio figlio. Spero che, raccontando quanto successo, si possa fare qualcosa”.

“Non è nostra prassi lasciare una classe incustodita, senza un insegnante in presenza. Al limite ci sarebbe dovuto essere un membro del personale Ata” ha sottolineato a Radio Gold il dirigente scolastico dell’Istituto Marconi Guido Rossofinora, nonostante le difficoltà legate al momento delicato, in ogni lezione video con un docente fuori scuola è sempre stato così: un collega è sempre stato presente in classe a controllare. Lunedì farò le opportune verifiche per accertare quello che è successo. Evidentemente è mancata la comunicazione su questa classe “scoperta”, voglio vederci chiaro. Ripeto: nella nostra scuola i ragazzi non sono mai lasciati da soli, questa notizia mi giunge nuova. Se veramente è successo questo posso assicurare che si è trattato di un caso assolutamente isolato”. 

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